venerdì 2 luglio 2021

La storia si ripete!!!! Segnali di speranza :)

 



EPIDEMIA DELL' ANNO 1800, GUARDATE CHE BELLEZZA DI POESIA SCRITTA DUE SECOLI FA....  LA STORIA OGGI SI RIPETE!!!!


Quando la tempesta passa

e si amano le strade

e diventiamo sopravvissuti

di un relitto collettivo.

Con il cuore piangente

e il destino benedetto

ci sentiremo beati

solo per essere vivi.

E le daremo un abbraccio

al primo sconosciuto

e loderemo la fortuna

di conservare un amico.

E allora ricorderemo

tutto quello che abbiamo perso

e impareremo una volta sola

tutto quello che non abbiamo imparato.

Non saremo più invidiosi

poiché tutti avranno sofferto.

Non avremo più l'idea

saremo più compassionevoli.

Varrà di più ciò che è di tutti

che non l'ho mai ottenuto.

Saremo più generosi

e molto più impegnati.

Capiremo il fragile,

cosa significa essere vivi;

suderemo empatia

per chi c'è e chi se n'è andato.

Ci mancherà il vecchio

che chiedeva un peso sul mercato,

che non sapevamo il suo nome

ed è sempre stato al tuo fianco.

E forse il vecchio povero

era Dio mascherato.

Non hai mai chiesto il nome

perché avevi fretta.

E tutto sarà un miracolo

E tutto sarà un'eredità

E la vita sarà rispettata,

la vita che abbiamo guadagnato.

Quando la tempesta passa

ti chiedo Dio, dispiaciuto,

che tu ci renda migliori,

come ci avevi sognato.

                                        (Poesia scritta durante l'epidemia di peste nel 1800)



Con l'augurio di ricominciare il prossimo anno scolastico tornando finalmente alla normalità, salutiamo i nostri ragazzi! Riposatevi, ricaricate le batterie. Sono stati due anni intensi e difficili per tutti, ma sono serviti per fortificarci e, speriamo, averci reso migliori!!!


BUONE VACANZE A TUTTI!!!!





 


Esecuzioni delle classi ad indirizzo musicale del nostro istituto

 

Venerdi 11 giugno 2021, ultimo giorno di scuola, il nostro auditorium è tornato a ripopolarsi per breve tempo, facendoci riassaporare una parvenza di ritorno alla normalità.

I ragazzi della sezione musicale insieme ai loro professori di orchestra si sono esibiti, sia pur per un pubblico ristretto, dando prova del frutto del loro lavoro con dei saggi musicali.

Qui di seguito si riporta il commento del professore di pianoforte della sezione musicale Prof. Riccardo Munari con alcuni esempi di saggi al pianoforte dei suoi studenti di prima, seconda e terza classe. Vengono inoltre pubblicati alcuni video degli studenti del prof. Fantino al sax/clarinetto.


Sezione Musicale (Pianoforte Prof Munari)

 “La situazione pandemica, anche quest’anno, ha ostacolato la possibilità di esecuzioni pubbliche degli studenti della sezione musicale della scuola.

Gli allievi della classe di Pianoforte sono stati chiamati a registrare, nei locali della scuola, i brani studiati durante l’anno. Questo momento didattico-formativo ha messo alla prova i ragazzi e ha dato loro la possibilità di confrontarsi con quello spirito concertistico che l’esecuzione strumentale, in qualsiasi forma, richiede.

Durante la giornata della registrazione gli allievi hanno creato un bellissimo clima di collaborazione, inclusione e attenzione reciproca e hanno trasformato la giornata della loro performance in un momento di crescita individuale e collettiva.

Conoscendo l’importanza di questo momento, sia dal punto di vista tecnico-strumentale che da quello emotivo-relazionale, mi sento molto contento e soddisfatto dello sviluppo di questo piccolo progetto musicale.” 

Grugliasco, 14/06/2021

                                                                                        Prof. Riccardo Munari


Ecco alcuni saggi musicali degli studenti di pianoforte:

Classe 1^B (pianoforte):

clicca qui  per vedere e ascoltare il brano n 1

clicca qui  per vedere e ascoltare il brano n 2

clicca qui  per vedere e ascoltare il brano n 3


Classe 2^B (pianoforte):

clicca qui per vedere e ascoltare il brano n 4

clicca qui per vedere e ascoltare il brano n 5


Classe 3^B (pianoforte):

clicca qui  per vedere e ascoltare il brano n 6

clicca qui per vedere e ascoltare il brano n 7


free creative commons


           

                 (Sezione musicale Clarinetto - Sassofono Prof. Fantino)

 Ed ecco alcune esecuzioni del prof. Fantino con altri ragazzi al sax/clarinetto oppure per orchestra:

Classe 1^B: (sassofono/clarinetto)

clicca qui per ascoltare il brano n 1
clicca qui per ascoltare il brano originale di George Michael

clicca qui per ascoltare il brano n 2


Classe 2^B:

clicca qui per ascoltare il brano n 3


Classe 3^B:

clicca qui per ascoltare il brano n4 



creative commons photo



Buone vacanze dal corso musicale e arrivederci al prossimo anno con i nuovi allievi, pronti ad intraprendere nuove esperienze musicali☺😆!!!!!

mercoledì 2 giugno 2021

Cineforum Religione - Alternativa Classe 3^C (ultimo atto)

In questi giorni in 3^C stiamo per terminare la visione del film "FUKUSHIMA 50", un film giapponese del 2020 che racconta del disastro della centrale nucleare, avvenuto esattamente dieci anni fa.



F Nf Jahre Nach Der Katastrophe nel panorama di Fukushima

Il film si inserisce nel programma delle due materie  che la prof.ssa Tosco e io trattiamo nel corso dell'anno, ma si collega molto bene anche con la tematica di educazione ambientale - Ed. civica e il programma della agenda 2030.

Guardare questo film è fondamentale per capire quanto il mondo avrebbe rischiato l'11 marzo 2011 se un gruppo di dipendenti della centrale nucleare non si fosse prodigato, mettendo in pericolo le proprie vite, per evitare uno scenario catastrofico, peggiore di quello di Černobyl’ del 26 aprile 1986: evacuazione di 50 milioni di persone e distruzione di quasi tutto il Giappone orientale. In pratica, sarebbe stato un disastro apocalittico. Film che bisogna assolutamente vedere per capire i rischi del nucleare e la necessità di trovare energie alternative.



Trailer del film: clicca qui


 Breve riflessione su Fukushima: clicca qui

A 10 anni da Fukushima: per leggere clicca qui

Si conclude questo anno scolastico di stretta collaborazione con la prof.ssa Tosco.

La ringrazio personalmente per avermi accolto durante le sue lezioni e ringrazio i ragazzi della 3C che hanno sopportato le mie numerose incursioni durante le stesse e la mia mania, a volte esagerata, per il cinema con grande pazienza. 




venerdì 30 aprile 2021

"Hidden figures (Il diritto di contare)": film di attualità!

 

Cast del film "Hidden figures"  - BY-NC-ND

 La professoressa Tosco suggerisce sempre degli ottimi spunti per creare delle lezioni Clil interessanti!

In questi giorni le sue classi terze sono impegnate nella visione del famoso film "Hidden figures"  ("Il diritto di contare") tratto dal libro di Margot Lee Shetterly  del 2016, il cui sottotitolo - The American Dream and the Untold Story of the Black Women Who Helped Win the Space Race -  (Il sogno americano e la storia mai raccontata delle donne nere che aiutarono a vincere la corsa nello spazio) - è significativo dell'importanza del lavoro di queste figure nascoste (da qui il titolo originale) che lavorarono alla Nasa negli anni delle conquiste spaziali.

Nuovamente un bel lavoro di collegamento storico, matematico, astronomico, sociale, etico che ben inquadra l'attualità del movimento "Black lives matter", della discriminazione presente in alcune società, perpetrata a danno delle minoranze etniche, che continua ad esistere nonostante siano passati tanti anni dai fatti raccontati nel film. Un film da vedere e godere che inquadra molto bene la doppia discriminazione delle donne nell'America degli anni '60, in quanto donne e per giunta di colore.

Nuovamente quindi, una bella occasione di lavoro parallelo con i miei ragazzi dell'ora di Alternativa e con i ragazzi che studiano inglese con me!

Trailer del film "Il diritto di contare"

Molti sono gli spunti che i ragazzi possono avere su ogni forma di discriminazione attraverso la visione di film molto belli. Tra i più recenti, oltre a "Hidden figures":

"Il diritto di opporsi"

I migliori film sui diritti civili

film sul razzismo

altri film per riflettere sul razzismo

ancora altri film da vedere sulla tematica del razzismo/discriminazione








venerdì 9 aprile 2021

Intervista al nostro pianeta

 

Un compito assegnato durante l'ora di IRC può diventare occasione per una riflessione profonda ed arguta sulla condizione del pianeta su cui viviamo e originare da parte degli studenti un elaborato facilmente e piacevolmente leggibile.

Si pubblica di seguito l'elaborato di un ragazzo che fa parte della nostra scuola.


Compito assegnato: "Immagina di essere un giornalista e di intervistare Gaia, il nostro pianeta. Scrivi l'intervista con le domande del giornalista e le possibili risposte di Gaia."


concessione pngegg.com(licenza per uso non commerciale)




INTERVISTA A GAIA

"IO: Buongiorno Gaia, sono molto felice che tu abbia accettato   il mio invito.

GAIA: Sono molto grata di essere qui e anche se sono molto anziana puoi darmi del tu.

IO: Allora Gaia ho molte domande da farti, la prima è quali prospettive hai per il futuro?

G: I tempi di oggi sono complicati ed è molto difficile pensare al futuro, a dire il vero sono molto arrabbiata e delusa da voi esseri umani, mi fate sentire trascurata e sfruttata.

IO: Hai perfettamente ragione, a questo punto mi viene da chiederti qual è la cosa che ti fa più arrabbiare?

G: Magari ce ne fosse una, state diventando molto indisciplinati, continuate a gettare plastica nei mari, producete tonnellate di rifiuti, non risparmiate l'acqua, rasate al suolo ettari di foreste, sprecate il cibo, inquinate l'aria ... Sono davvero esausta non riesco a capire fino a dove volete spingervi.

IO: Secondo te il problema è che siamo troppi?

G: Assolutamente no! C'è posto e risorse per altrettanti di voi se solo vi impegnaste ad avere rispetto per me e imparaste a sfruttare al meglio le mie risorse... Io penso che il vostro più grande problema sia l'avidità, per questo non vi accordate su strategie che già oggi conoscete per rimettere a posto le cose; molti di voi, tra cui i più potenti che ci rimetterebbero in termini economici, non riescono a capire che prima o poi anche loro si ritroveranno a fare i conti con me.

IO: Si dice in giro che le varie missioni spaziali servano a trovare un altro pianeta dove poterci trasferire quando tu non sarai più in grado di sostenerci, tu cosa ne pensi, sei gelosa?

G: Gelosa no, anche perchè un'altra bella e generosa come me è difficile che la troviate, delusa sì, non sono contro le missioni spaziali e la conoscenza che da esse ne ricavate; penso solo che al momento ci sono problemi più urgenti da risolvere come il surriscaldamento globale, che provoca lo scioglimento dei ghiacciai, grande fonte di acqua dolce, per voi essenziale. Non so davvero cosa dire per farvi capire quanto ogni piccolo gesto sia importante per me ma soprattutto per voi esseri umani.

IO: Grazie Gaia per averci spiegato il tuo punto di vista, mi auguro che tu possa di nuovo venire a fare quattro chiacchiere con me.

G: Grazie a te per avermi dato la possibilità di chiarire la mia situazione, spero davvero con tutto il cuore che voi umani possiate capire e vi impegniate a renderci tutti migliori perchè se sto bene io state bene anche voi; a presto."

                                                                                       (A.L.I. - classe 3^C)

 

 

venerdì 26 marzo 2021

I GIOVANI DI OGGI SONO MOLTO SUPERFICIALI E POCO SENSIBILI

 

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Avere qualcosa da dire, ma soprattutto avere la capacità di saperla dire con parole semplici e dirette, senza il timore di mostrare il proprio punto di vista, è una qualità speciale.

  A 14 anni diventa un "dono".

 Un' esercitazione sul testo argomentativo ha messo in luce questo dono appartenente  "a una ragazza come tante altre".

                                                                                   (Prof.ssa Parisi Rossana)



   "I giovani di oggi sono molto superficiali e poco sensibili". "Le nuove generazioni non sono una garanzia per il futuro, sono svogliati, pigri, vuoti di ideali e privi di valori". Queste sono alcune frasi che sentiamo in continuazione, ma è davvero così? Assolutamente no. E' solo un pregiudizio, uno stereotipo, non è la realtà. 

  Non lo dico perché mi sento particolarmente offesa da queste affermazioni, ma perché io sono l'esatto opposto, come tanti altri ragazzi. Le caratteristiche dei giovani non dipendono dalla generazione a cui appartengono, esse sono collegate alla propria personalità. Non possiamo raggruppare i ragazzi in un'unica caratteristica, perché siamo tutti diversi. Esistono ancora ragazzi educati, gentili, empatici, emotivi, sensibili. Ragazzi che amano leggere, scrivere, informarsi, relazionarsi e confrontarsi con i coetanei.

  Con il passar del tempo non sono i giovani a cambiare, ma la società e le nuove tecnologie. Oggi, proprio grazie a queste nuove invenzioni, sono nati altri interessi e altre professioni, ma questo non significa che sia una cosa negativa. Anzi, i giovani riescono a usare i dispositivi a loro vantaggio. Molti dicono che i ragazzi sono dipendenti dai telefoni e dai social. E' vero, alcuni vengono investiti dal loro potere e dai loro vantaggi, di conseguenza si disinteressano di tutto e di tutti: scuola, amici, passioni, sentimenti altrui, i propri sentimenti.

  Ma non perché sono una nuova generazione, bensì perché non sono seguiti dalle famiglie, perché alcuni insegnanti si limitano solo ad aprire i libri e ad assegnare le pagine da studiare, e poi c'è ovviamente l'adolescenza. Tutto questo messo insieme influisce sul loro comportamento.

  Molto spesso gli insulti che dicono agli altri, o le ore e ore passate davanti a un telefono, sono le conseguenze delle cattiverie che hanno subìto. Cattiverie e ingiustizie da parte degli adulti.

  Il problema non sono i giovani, ma gli adulti che incontrano nelle loro vite, che non sono in grado di ascoltarli, di comunicare, di educarli, di trasmettergli dei valori buoni. Degli adulti che se ne fregano se i ragazzi stanno prendendo una cattiva strada, a cui non importa cosa provano e perché stanno male. Si limitano a dire: "E' una cosa temporanea, presto passerà." Ma, puntualmente, quella cosa "di passaggio" non se ne va, anzi peggiora. 

  Per cui, no, secondo me i giovani di oggi non sono dei mostri insensibili, a volte hanno solo bisogno di aiuto, di un vero aiuto.

                                                                                        (E.Z. - classe 3^A)



   


giovedì 18 febbraio 2021

Lezione CLIL sulla Shoah

 




Memoriale della Shoah (BY-ND)


    Il 27 gennaio è la "Giornata della Memoria". In tempi normali tutte le classi terze si sarebbero recate in Auditorium per vedere dei filmati e per riflettere insieme ad insegnanti ed esperti riguardo alla tematica, come ormai è consuetudine nella nostra scuola. Ma per ragioni di sicurezza legate al Covid 19, quest'anno ogni classe ha riflettuto isolatamente all'interno della propria aula, insieme ai propri insegnanti. Chi ha visto un film con il dibattito successivo, chi ha letto delle testimonianze scritte... Ognuno ha contribuito a ricordare una delle pagine più buie della storia umana.

    Nella classe 3^C è venuta fuori una interessante lezione CLIL proposta dalla prof.ssa Tosco alla sottoscritta che insegna attività alternativa IRC nella stessa classe. Dopo la visione del celebre film "Il Pianista" di R. Polanski e la riflessione successiva, il materiale e la scheda filmografica somministrati successivamente, si è creata una lezione che comprende non solo Religione ed attività alternativa, ma anche storia, Ed. civica; i ragazzi hanno risposto alla attività proposta con molto interesse e senso di maturità ed alcuni hanno pensato alla possibilità di portare l'argomento all'esame orale di licenza media.


                                                 
Poster del film (iVID.it)



Materiale utilizzato con i ragazzi:

clicca qui per la recensione del film da WIKIPEDIA

"Il Pianista" - film completo su youtube

Scheda filmografica finale:







(attività a cura delle prof.sse Tosco/La Grutta)