sabato 4 febbraio 2017

I Volumi e il Sig. Decimetro Cubo

Clicca qui per le altre foto
Quale miglior modo di comprendere il significato del decimetro cubo che quello di costruirlo? I ragazzi hanno liberato la loro fantasia e, aiutati anche da nonni e genitori, hanno sfoderato le loro creazioni: cubi in cartone duro (impermeabilizzato), in plastica, in legno, addirittura con i pissla! Abbiamo prima di tutto misurato le dimensioni dei cubi per escludere errori di fabbricazione, poi abbiamo testato l'impermeabilizzazione e infine l'indeformabilità. Era come trovarsi in una fabbrica dove ognuno di loro era un addetto alla qualità della produzione. Infine la prova del fuoco, anzi, dell'acqua: quanta ne conterrà il nostro cubo? Parliamo in termini di bottigliette di acqua...una, due, tre? Non rimane che provare e...sorpresa! Il cubo "migliore" contiene esattamente 1 litro di acqua. Abbiamo trovato un "ponte" di passaggio tra le misure di volume, tipicamente associate alle figure solide e quelle di capacità, associate ai corpi liquidi. Tra i racconti di un mondo matematico magico ("matemagico") prendono vita le vicende di una fatina matematica alle volte dispettosa, altre volte magnanima. 
Buone magie matematiche a tutti!

Minerali...che passione!


Clicca qui per altre foto
Iniziano gli appuntamenti delle classi terze con una serie di laboratori di scienze che spazieranno dalla mineralogia alla tettonica delle placche. Il percorso scientifico si concluderà con la visita all'Osservatorio astronomico di Pino Torinese. 
I minerali hanno da sempre attratto l'uomo, anche quello primitivo, che sapeva bene come scegliere le pietre più dure per costruire armi per la caccia o quelle più belle per ornamento. I ragazzi hanno effettuato laboratori dove hanno avuto la possibilità di osservare numerosi campioni di minerali e sperimentare direttamente le loro proprietà e caratteristiche. Con molto stupore hanno intuito la struttura atomica del Cloruro di sodio (sale da cucina) e catalogato alcuni di essi in base alla forma geometrica, al colore, alla lucentezza, alla durezza, al colore della polvere. Grazie a Roberto Ostellino dell'associazione ALCEDO, hanno sperimentato la scala di Mohs e compreso i lunghi tempi (geologici) della formazione delle rocce. Non sono mancati momenti di stupore di fronte alla fluorescenza di alcuni minerali e di esaltazione nel momento della loro corretta classificazione...bravi! 


martedì 24 gennaio 2017

Una fumante tazza di the........texturizzata


Con le classi prime, fra gli elementi del linguaggio visivo, abbiamo studiato le textures.
Invitati ad osservare la realtà circostante, i ragazzi hanno individuato innumerevoli textures naturali, come la corteccia di un albero, il mantello di diversi animali, gli esagoni perfetti delle celle di un alveare, le squame della pelle di serpente, e textures artificiali, quali la pavimentazione in cubetti di porfido, un muro di mattoni, una griglia metallica, la trama di un tessuto. 

Si sono quindi cimentati nel disegnare un repertorio di textures grafiche di loro invenzione o ispirate al mondo naturale, scoprendo le infinite combinazioni di forme e colori che si possono ottenere con dei semplici pennarelli colorati e tanta fantasia.

 Altre textures ideate dai ragazzi

A questo punto è stato chiesto ai ragazzi di utilizzare le textures per realizzare un elaborato grafico figurativo, una tazza di the fumante, rispettando poche e semplici indicazioni:
  • differenziare la figura dallo sfondo (tavolo e parete) utilizzando textures di forme e colori differenti;
  • rappresentare con andamenti lineari le sinuose volute di fumo che salgono verso l'alto.
Ecco alcuni dei coloratissimi disegni che, da qualche giorno, rallegrano le pareti delle nostre aule.


Clicca qui per vedere altri disegni

martedì 3 gennaio 2017

Le classi terze in visita alla Sinagoga di Torino



             per altre foto  clicca qui

Tra dicembre 2016 e gennaio 2017 alcune classi terze sono andate o andranno a visitare il Tempio israelitico a Torino, in via San Pio V, nei pressi della Stazione Porta Nuova.
Questa uscita didattica è un appuntamento importante e ripetuto ormai da anni nella programmazione del nostro Istituto, ma che risulta essere più che mai attuale, in tempi come questi dove c'è bisogno di tolleranza, conciliazione con altre religioni e culture presenti nel nostro capoluogo e dintorni.
Durante la visita una sapiente guida spiega in modo molto esauriente la storia della Sinagoga, i simboli e i riti delle diverse feste ebraiche (ad esempio  il Sabato ebraico - Shabbat, o il Capodanno ebraico - Rosh Hashana che si celebra tra settembre / ottobre....) ed anche le diverse fasi della Messa ebraica con la lettura dei rotoli della Torah - la Bibbia ebraica. 
La visita guidata fa capire l'importanza di conoscere e rispettare altre culture e religioni e tutto questo contribuisce  ad educare le nuove generazioni al rispetto, alla tolleranza e alla pace.
Durante la visita alla Sinagoga del 22 dicembre scorso, la classe 3^D si è dimostrata molto partecipe ed interessata. Il prossimo appuntamento sarà a gennaio con altre classi terze in uscita.

Per approfondimenti:

- Sinagoga di Torino      clicca qui
- Feste e simboli ebraici   clicca qui / clicca qui

domenica 13 novembre 2016

Centro Studi Faà di Bruno: un'interessante esperienza CLIL


clicca qui


In questi giorni alcune classi stanno effettuando un'uscita veramente interessante, organizzata dalla Professoressa Tosco di Religione.
Questa uscita è anche di carattere religioso, ma non solo. E' una vera e propria lezione CLIL che collega Storia, Scienze, Religione, Tecnologia, educazione all'Architettura ed Economia.
In via San Donato, a Torino, esiste un Centro studi e un museo che ci racconta come a metà dell'800 lo spirito imprenditoriale e sociale di alcuni piemontesi fosse molto attento ai bisogni della nostra città. Il nobile Faà di Bruno - il fondatore del centro - non era un uomo del suo tempo; era un uomo lungimirante: imprenditore, scienziato, inventore, studioso, economista e uomo di fede che mise la sua grande intelligenza a disposizione dell'umanità. Inventò formule e brevetti, aiutò i più poveri e ci lasciò in eredità il suo patrimonio culturale e scientifico.
Il Centro comprende la visita al bellissimo campanile, da lui costruito con mezzi ancora adesso insuperati, al museo, al laboratorio scientifico -dove i ragazzi effettuano esperimenti scientifici con la supervisione di un ingegnere - alla biblioteca e alla abitazione del nobile Faà di Bruno.
L'aspetto più elettrizzante della visita comunque, è la salita sul campanile alto 83 metri, da cui si gode una vista stupenda di Torino!!!!

Per chi desidera approfondire questo argomento si rimanda al sito del museo di Faà di Bruno:   clicca qui  /  clicca qui


domenica 30 ottobre 2016

Un premio Nobel tra i banchi di scuola





Non è mai successo prima, nella storia del prestigioso premio Nobel che il premio per la Letteratura venisse assegnato ad un cantautore!
Si può considerare una canzone alla stessa stregua di una poesia? Può un cantante essere considerato un poeta? Possiamo associare un cantante alla grandezza di Omero e Saffo? Le insegnanti di italiano e di inglese hanno messo i ragazzi di 2^D di fronte a queste domande, con una serie di lezioni che hanno toccato la musica, la storia, l'inglese, l'italiano, l'educazione alla pace e alla solidarietà. I ragazzi hanno cercato di rispondere a tutte queste domande e si è creato un vivace dibattito. 
Inoltre, le insegnanti hanno accompagnato per mano gli studenti a conoscere, in tappe diverse, prima la storia dell'ambito premio, poi l'importanza di Bob Dylan nella storia della musica e la sua versatilità come artista... Dopo un excursus nella carriera di Dylan che lo ha portato a vincere i premi più disparati (ad esempio l'Oscar nel 2001, il Pulitzer nel 2008 ed ora il Nobel...), attraverso l'ascolto e l'analisi delle sue canzoni più significative ("Blowing in the wind" in testa), sicuramente adesso siamo tutti concordi nel dire che il suo è un premio meritatissimo e che probabilmente aprirà la strada ad altri Nobel futuri per Bruce Springsteen o per gli U2... menestrelli e testimoni canori di pace e di storia dell'umanità.  


Per chi volesse approfondire alcune tematiche:

La nascita del premio Nobel: clicca qui / clicca qui

Bob Dylan - bio data: clicca qui 

Bob Dylan's top ten: clicca qui 

Bob Dylan's Greatest hits: clicca qui / clicca qui

"Blowing in the wind": clicca qui

Motivazioni del premio a Bob Dylan:  clicca qui







mercoledì 19 ottobre 2016

Coding per tutti!

Altre foto
Per tre giorni consecutivi i ragazzi della 66 Martiri hanno vestito i panni di programmatori in erba. Si sono cimentati, infatti, in giochi a squadre che riguardavano proprio il tema della programmazione. La manifestazione, sponsorizzata a livello europeo da Codeweek.it, è iniziata lunedì 17 ottobre con le classi prime medie, poi con le seconde ed infine con le terze. I ragazzi hanno aperto la giornata scolastica in auditorium dove le docenti che hanno organizzato le attività hanno spiegato il significato della manifestazione e hanno introdotto il concetto di coding. A intervalli di mezz'ora le classi si sono alternate in palestra per scontrarsi a "suon di codici": ogni classe è stata divisa in gruppi di 4-5 persone che, a seconda della consegna, hanno dovuto codificare o decodificare il disegno che era presente su una griglia.  I ragazzi di terza media, poi, hanno giocato su una tabella costruita con lo scotch sul pavimento della palestra e hanno posizionato i loro compagni su alcune celle rispettando le indicazioni del codice che era stato fornito loro. All'uscita da scuola i ragazzi hanno traovato i risultati di gruppo (parziali) e di classe (totale) e hanno esultato di fronte al punteggio vincente della propria classe oppure riflettuto in caso di sconfitta. Sono state messe in campo non solo abilità e competenze logiche, ma anche sociali: se nel gruppo hanno funzionato l'ascolto delle idee dei propri compagni, la condivisione delle strategie, l'umiltà e la capacità di mettersi in discussione di fronte alle proposte degli altri, ebbene lì ci sono stati risultati straordinari. Al termine di tre giorni davvero impegnativi sotto l'aspetto organizzativo e didattico possiamo dire di aver avuto un punto di osservazione speciale dei nostri ragazzi con i quali è stata fatta anche una metariflessione al termine delle attività; ci hanno chiesto di ripetere la manifestazione il prossimo anno e ci hanno anche dato consigli per rendere il tutto ancora più complesso e quindi più accattivante...bravi!