mercoledì 22 febbraio 2017

Alla scoperta di Toulouse Lautrec


I ragazzi della 3^A della scuola media scoprono Henri Toulouse Lautrec, pittore Bohémien della Parigi di fine '800.
La mostra, attraverso circa 170 opere provenienti dall'Herakleidon Museum di Atene, ha dato ai ragazzi la possibilità di scoprire i segreti della tecnica litografica e della stampa di fine '800. I lavori dell'artista sono caratterizzati da colori accesi e dalla riproduzione su vasta scala, presupposto per la nascita del manifesto pubblicitario, di cui Lautrec è stato il precursore.
L'attività didattica ha riscosso entusiasmo da parte degli alunni, in quanto non è risultata per nulla lunga e tediosa, anzi la mostra è stata allestita in modo da rendere il percorso dinamico grazie alla presenza di filmati e allestimenti scenografici che hanno dato la possibilità di vedere, e "quasi vivere", alcuni momenti di vita  parigina e dei luoghi frequentati dall' artista.

https://photos.google.com/share/AF1QipMi7W4_wiDcmJS0S0lOMLzUp-dte3MqosjHKMeTCqQhJgdhO4KhmbfhDZQvUQXjyA?key=OU9wTVBpdnlfLTFhZmU3UEtKdXM1ZURWYUVqZ2d3

sabato 11 febbraio 2017

La classe 3^D a lezione di cinema con Charlie Chaplin






Tra le proposte in atto per rendere più competitiva, attuale e qualitativamente apprezzabile la scuola italiana, c'è quella di inserire le lezioni fisse di cinema nell'orario scolastico degli studenti. Noi alla "66 Martiri" abbiamo anticipato i tempi, lavorando da sempre in questo modo.
Riteniamo che molte volte, la visione di un film sia molto più efficace e molto più diretta come lezione, che non mille lezioni messe insieme. E' il caso del geniale Charlie Chaplin.
I ragazzi della classe 3^D hanno già riflettuto recentemente con la professoressa di storia Antonella Piva, sugli effetti dirompenti che l'eccessiva industrializzazione e la catena di montaggio possono avere sulla vita degli operai in "Tempi moderni" (1936).





In questi giorni di ricorrenze (la Shoah, le foibe...), i ragazzi sono invitati a riflettere, tra l'ironia e le risate, durante la visione del film in lingua inglese, sulla pericolosità dell'abuso di potere da parte di ogni ideologia dittatoriale e sull'importanza di ritrovare l'umanità, la tolleranza e il rispetto per ogni essere umano in "Il grande dittatore": film del 1940 che con il suo discorso finale, ancora adesso, a distanza di anni, ci ammonisce sugli abusi perpetrati dall'uomo sull'uomo e ci invita a ritrovare la nostra umanità. Una grande lezione di vita da parte del piccolo barbiere ebreo.



Vedi film " Tempi moderni":  clicca qui

scena della catena di montaggio in "Tempi moderni" : clicca qui

vedi discorso all'umanità in "Il grande dittatore": clicca qui

documentario sul "grande dittatore": clicca qui








sabato 4 febbraio 2017

I Volumi e il Sig. Decimetro Cubo

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Quale miglior modo di comprendere il significato del decimetro cubo che quello di costruirlo? I ragazzi hanno liberato la loro fantasia e, aiutati anche da nonni e genitori, hanno sfoderato le loro creazioni: cubi in cartone duro (impermeabilizzato), in plastica, in legno, addirittura con i pissla! Abbiamo prima di tutto misurato le dimensioni dei cubi per escludere errori di fabbricazione, poi abbiamo testato l'impermeabilizzazione e infine l'indeformabilità. Era come trovarsi in una fabbrica dove ognuno di loro era un addetto alla qualità della produzione. Infine la prova del fuoco, anzi, dell'acqua: quanta ne conterrà il nostro cubo? Parliamo in termini di bottigliette di acqua...una, due, tre? Non rimane che provare e...sorpresa! Il cubo "migliore" contiene esattamente 1 litro di acqua. Abbiamo trovato un "ponte" di passaggio tra le misure di volume, tipicamente associate alle figure solide e quelle di capacità, associate ai corpi liquidi. Tra i racconti di un mondo matematico magico ("matemagico") prendono vita le vicende di una fatina matematica alle volte dispettosa, altre volte magnanima. 
Buone magie matematiche a tutti!

Minerali...che passione!


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Iniziano gli appuntamenti delle classi terze con una serie di laboratori di scienze che spazieranno dalla mineralogia alla tettonica delle placche. Il percorso scientifico si concluderà con la visita all'Osservatorio astronomico di Pino Torinese. 
I minerali hanno da sempre attratto l'uomo, anche quello primitivo, che sapeva bene come scegliere le pietre più dure per costruire armi per la caccia o quelle più belle per ornamento. I ragazzi hanno effettuato laboratori dove hanno avuto la possibilità di osservare numerosi campioni di minerali e sperimentare direttamente le loro proprietà e caratteristiche. Con molto stupore hanno intuito la struttura atomica del Cloruro di sodio (sale da cucina) e catalogato alcuni di essi in base alla forma geometrica, al colore, alla lucentezza, alla durezza, al colore della polvere. Grazie a Roberto Ostellino dell'associazione ALCEDO, hanno sperimentato la scala di Mohs e compreso i lunghi tempi (geologici) della formazione delle rocce. Non sono mancati momenti di stupore di fronte alla fluorescenza di alcuni minerali e di esaltazione nel momento della loro corretta classificazione...bravi! 


martedì 24 gennaio 2017

Una fumante tazza di the........texturizzata


Con le classi prime, fra gli elementi del linguaggio visivo, abbiamo studiato le textures.
Invitati ad osservare la realtà circostante, i ragazzi hanno individuato innumerevoli textures naturali, come la corteccia di un albero, il mantello di diversi animali, gli esagoni perfetti delle celle di un alveare, le squame della pelle di serpente, e textures artificiali, quali la pavimentazione in cubetti di porfido, un muro di mattoni, una griglia metallica, la trama di un tessuto. 

Si sono quindi cimentati nel disegnare un repertorio di textures grafiche di loro invenzione o ispirate al mondo naturale, scoprendo le infinite combinazioni di forme e colori che si possono ottenere con dei semplici pennarelli colorati e tanta fantasia.

 Altre textures ideate dai ragazzi

A questo punto è stato chiesto ai ragazzi di utilizzare le textures per realizzare un elaborato grafico figurativo, una tazza di the fumante, rispettando poche e semplici indicazioni:
  • differenziare la figura dallo sfondo (tavolo e parete) utilizzando textures di forme e colori differenti;
  • rappresentare con andamenti lineari le sinuose volute di fumo che salgono verso l'alto.
Ecco alcuni dei coloratissimi disegni che, da qualche giorno, rallegrano le pareti delle nostre aule.


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martedì 3 gennaio 2017

Le classi terze in visita alla Sinagoga di Torino



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Tra dicembre 2016 e gennaio 2017 alcune classi terze sono andate o andranno a visitare il Tempio israelitico a Torino, in via San Pio V, nei pressi della Stazione Porta Nuova.
Questa uscita didattica è un appuntamento importante e ripetuto ormai da anni nella programmazione del nostro Istituto, ma che risulta essere più che mai attuale, in tempi come questi dove c'è bisogno di tolleranza, conciliazione con altre religioni e culture presenti nel nostro capoluogo e dintorni.
Durante la visita una sapiente guida spiega in modo molto esauriente la storia della Sinagoga, i simboli e i riti delle diverse feste ebraiche (ad esempio  il Sabato ebraico - Shabbat, o il Capodanno ebraico - Rosh Hashana che si celebra tra settembre / ottobre....) ed anche le diverse fasi della Messa ebraica con la lettura dei rotoli della Torah - la Bibbia ebraica. 
La visita guidata fa capire l'importanza di conoscere e rispettare altre culture e religioni e tutto questo contribuisce  ad educare le nuove generazioni al rispetto, alla tolleranza e alla pace.
Durante la visita alla Sinagoga del 22 dicembre scorso, la classe 3^D si è dimostrata molto partecipe ed interessata. Il prossimo appuntamento sarà a gennaio con altre classi terze in uscita.

Per approfondimenti:

- Sinagoga di Torino      clicca qui
- Feste e simboli ebraici   clicca qui / clicca qui

domenica 13 novembre 2016

Centro Studi Faà di Bruno: un'interessante esperienza CLIL


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In questi giorni alcune classi stanno effettuando un'uscita veramente interessante, organizzata dalla Professoressa Tosco di Religione.
Questa uscita è anche di carattere religioso, ma non solo. E' una vera e propria lezione CLIL che collega Storia, Scienze, Religione, Tecnologia, educazione all'Architettura ed Economia.
In via San Donato, a Torino, esiste un Centro studi e un museo che ci racconta come a metà dell'800 lo spirito imprenditoriale e sociale di alcuni piemontesi fosse molto attento ai bisogni della nostra città. Il nobile Faà di Bruno - il fondatore del centro - non era un uomo del suo tempo; era un uomo lungimirante: imprenditore, scienziato, inventore, studioso, economista e uomo di fede che mise la sua grande intelligenza a disposizione dell'umanità. Inventò formule e brevetti, aiutò i più poveri e ci lasciò in eredità il suo patrimonio culturale e scientifico.
Il Centro comprende la visita al bellissimo campanile, da lui costruito con mezzi ancora adesso insuperati, al museo, al laboratorio scientifico -dove i ragazzi effettuano esperimenti scientifici con la supervisione di un ingegnere - alla biblioteca e alla abitazione del nobile Faà di Bruno.
L'aspetto più elettrizzante della visita comunque, è la salita sul campanile alto 83 metri, da cui si gode una vista stupenda di Torino!!!!

Per chi desidera approfondire questo argomento si rimanda al sito del museo di Faà di Bruno:   clicca qui  /  clicca qui