Martedì 4 febbraio le classi terze si sono recate allo Chalet del Parco culturale Le Serre per assistere ad uno spettacolo veramente particolare. In occasione della Gionata della Memoria l'Associazione culturale e teatrale I Retroscena e l'Associazione 296 Model Venaria hanno realizzato un'istallazione multimediale per raccontare e spiegare alle nuove generazioni uno dei momenti più bui della storia dell'umanità. I ragazzi sono stati guidati alla comprensione di un orrore incomprensibile attraverso immagini e video proiettati sul plastico (fedele riproduzione di una sezione del più terribile campo di sterminio nazista), che hanno evidenziato la terribile realtà all'interno di Auschwitz- Birkenau e le testimonianze dei sopravvissuti tratte da L'Istruttoria di Peter Weiss interpretate da alcuni attori che hanno ripercorso il viaggio che attendeva i prigionieri dall'arrivo sulla Juden rampe alle camere a gas. La presenza di alcuni rappresentanti dell'ANPI ha inoltre permesso ai ragazzi di cogliere il messaggio più profondo dello spettacolo: essere custodi della memoria storica e diventare costruttori di pace e solidarietà nei contesti della nostra vita attuale, facendo attenzione a non renderci complici, con la nostra indifferenza, degli orrori che "certa" umanità continua perpetrare ancora oggi a danno nuove categorie di esclusi.
venerdì 7 febbraio 2020
sabato 4 gennaio 2020
Inizia il 2020!!!!!
"Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori. Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il mondo. State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state Facendo Qualcosa. Questo è il mio augurio per voi. Fate Nuovi Errori. Fate gloriosi, stupefacenti errori. Fate errori che nessuno ha fatto prima. Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita. Qualunque cosa abbiate paura di fare, Fatela. Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre."
(Neil Gaiman)Auguri per uno splendido 2020 a tutti i componenti del nostro Istituto ed in particolare ai nostri RAGAZZI. Possa il nuovo anno portarvi alla realizzazione delle vostre aspirazioni. Non smettete di inseguire i vostri sogni.
sabato 21 dicembre 2019
Buon Natale!!!!
A Natale
Siete
disposti a dimenticare quel che avete fatto per gli altri
e a ricordare quel che gli altri hanno fatto per voi?
A ignorare quel che il mondo vi deve
e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
e a ricordare quel che gli altri hanno fatto per voi?
A ignorare quel che il mondo vi deve
e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
A
mettere i vostri diritti in fondo al quadro,
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare un po’ di più del vostro
dovere in primo piano?
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare un po’ di più del vostro
dovere in primo piano?
Ad
accorgervi che i vostri simili esistono come voi,
e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore ?
A capire che probabilmente la sola ragione
della vostra esistenza non è
ciò che voi avrete dalla Vita,
ma ciò che darete alla Vita?
e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore ?
A capire che probabilmente la sola ragione
della vostra esistenza non è
ciò che voi avrete dalla Vita,
ma ciò che darete alla Vita?
A
non lamentarvi per come va l’universo
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di felicità?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di felicità?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?
Allora
per voi Natale durerà per tutto l’anno.
(Henry Van Dike)
giovedì 12 dicembre 2019
Cartelline porta disegni
Le classi terze hanno realizzato le nuove cartelline porta disegni. Ogni classe ha scelto il colore del cartoncino da utilizzare: rosa la 3D, azzurro la 3E, rosso la 3F.
Ai ragazzi ho proposto di decorare la copertina con una composizione astratta, mostrando loro alcune opere di Vassily Kandinsky, da cui trarre ispirazione.
Ecco le loro creazioni!
Ecco le loro creazioni!
Su suggerimento di alcuni allievi, è stata data anche la possibilità di decorare la cartellina con dei mandala.
Anche in questo caso i risultati sono bellissimi.
Altre cartelline mandala
Anche in questo caso i risultati sono bellissimi.
Altre cartelline mandala
sabato 9 novembre 2019
Ioleggoperché
Martedì 29 ottobre tutte le classi prime sono state impegnate in un momento coinvolgente di letture animate, gestito dalle responsabili dell libreria Pandizenzero di Collegno, nell'ambito del progetto Ioleggoperché, a cui la nostra scuola per la prima volta ha aderito. E' stato il primo di altri appuntamenti che coinvolgeranno in primavera tutte le classi, al fine di promuovere la lettura tra i nostri ragazzi auspicando che le si restituisca il posto che merita tra le numerose attività a cui si dedicano.lunedì 4 novembre 2019
Progetto PON di inglese alla "66 Martiri"
A ottobre sono cominciati i progetti PON 2014/2020.
"Siamo quello che mangiamo" per le classi seconde, è un progetto di scienze sull'alimentazione di 30 ore, a cura della prof.ssa Vitale.
"Siamo quello che mangiamo" per le classi seconde, è un progetto di scienze sull'alimentazione di 30 ore, a cura della prof.ssa Vitale.
24 ragazzi delle nostre classi terze invece, hanno aderito al progetto sulla lingua inglese "Siamo quello che diciamo". Un pacchetto di 70 ore prevede la frequenza di un laboratorio per la preparazione alla eventuale certificazione Cambridge KET/PET con l'insegnante madrelingua Helen Monk.
Le restanti 30 ore prevedono la frequenza di un laboratorio di cinematografia in lingua inglese tenuto dalla sottoscritta.
Questo mini corso comprende 4 visite laboratoriali al Museo Nazionale del Cinema di Torino (visite con guida in lingua inglese che trattano quattro tematiche interessanti: il precinema, il film, i disegni animati e il cinema in 3D). Attualmente sono state svolte già le prime due visite ed è imminente la terza.
A fine novembre, sempre al sabato mattina, il
laboratorio proseguirà nei locali della scuola con
| Il museo del cinema |
attività di cineforum in lingua inglese.
I ragazzi vedranno tre film di genere diverso in lingua originale e a seguire si parlerà di generi cinematografici, di premi Oscar, di schede filmografiche in lingua e il tutto si concluderà con un contest finale a squadre con premi per tutti i partecipanti al progetto.
I ragazzi vedranno tre film di genere diverso in lingua originale e a seguire si parlerà di generi cinematografici, di premi Oscar, di schede filmografiche in lingua e il tutto si concluderà con un contest finale a squadre con premi per tutti i partecipanti al progetto.
Un modo diverso di fare scuola e soprattutto una maniera forse più piacevole di mettere in pratica lo studio della lingua inglese.
Bravi i ragazzi, tutti interessati e motivati.
Siti utili:
the birth of the cinema
the evolution of cinema
every best picture ever (the Oscars)
Demo 3D
Every best visual effects winner. Ever.
Every best animated feature winner. Ever.
Top 100 movies
Oscar winners for best original song
I trailers dei tre film in visione nel cineforum:
"Young Sherlock Holmes"
"Green Book"; Sam Smith "Pray" (soundtrack of the film)
"Lion"; Sia" Never give up" (soundtrack of the film)
the birth of the cinema
the evolution of cinema
every best picture ever (the Oscars)
Demo 3D
Every best visual effects winner. Ever.
Every best animated feature winner. Ever.
Top 100 movies
Oscar winners for best original song
| L'avventura cinematografica è cominciata: Hollywood arriviamo!!!! |
I trailers dei tre film in visione nel cineforum:
"Young Sherlock Holmes"
"Green Book"; Sam Smith "Pray" (soundtrack of the film)
"Lion"; Sia" Never give up" (soundtrack of the film)
domenica 20 ottobre 2019
SCRITTORI IN ERBA alla "66 Martiri"
Ho chiesto alle classi prime e seconde di lavorare in gruppo, per far
apprendere loro la competenza relativa a saper gestire i rapporti
interpersonali anche extra gruppo degli amici. Ho messo molte difficoltà: il
gruppo è stato casuale; era composto da almeno 4 persone e solo tre avevano un
ruolo specifico; dovevano inventare una storia che contenesse 3 elementi
predeterminati. Uno di loro doveva fare il “cancelliere” e scrivere. Un altro
doveva fare il “moderatore” e vigilare in modo che il gruppo parlasse a voce bassa per
non disturbare gli altri e che ciascuno collaborasse e fosse propositivo. Il
moderatore doveva gestire gli interventi proprio come se si fosse trattato di
una tavola rotonda. Infine l’attore doveva raccontare la storia elaborata. Gli
elementi predeterminati erano due persone, un filo e un animale. Avevano 50
minuti di tempo per elaborarla. Un gruppo di seconda media si è distinto per la
creatività e la cura dei particolari. Si potrebbe fare un cartone animato, è
piaciuta tantissimo agli ascoltatori.
Tra le tante storie create, ne pubblichiamo tre.
(Prof.ssa Tosco)
"VICKY
E IL FILO MAGICO"
C’era
una volta una ragazza di nome Vicky, di tredici anni, che viveva in Spagna in
un villaggio di campagna insieme alla sua mamma di nome Lia, che faceva la
sarta. La vita di Vicky era difficile, perché la sua famiglia era povera. Un
giorno, nel doppiofondo di un cassetto, trovò un filo argentato con cui si fece
un braccialetto. La prima volta che lo indossò successe un fatto incredibile:
svenne e al risveglio si trovò sdraiata sul prato circondata da persone che la
guardavano sospettosi. Avevano la pelle abbronzata, gli occhi molto particolari
ed erano vestiti con grosse foglie e collane fatte di denti di animali feroci.
Vicky, terrorizzata, si alzò urlando, ma non riuscì a scappare, perché gli
indigeni avevano fatto una barriera intorno a lei. Un giovane ragazzo con una
collana più preziosa delle altre , le si avvicinò e le chiese la sua
provenienza: lei gli spiegò ciò che era accaduto e si tranquillizzò, perché
vide che gli indigeni abbassavano le armi. Il ragazzo si chiamava Ciprian , ed
era il capo della tribù, e le parlò della incredibile storia del suo popolo:
uomini capaci di trasformarsi in giaguari di notte, per cacciare. Ciprian
l’accolse nella sua capanna, la presentò ai suoi genitori e la portò a visitare
la sua terra. Vicky non voleva perdersi la trasformazione dei Mohycan (questo
il nome della tribù). Quella notte fu davvero uno spettacolo incredibile.
Ciprian, trasformato in giaguaro, la portò sul dorso tutta la notte. All’alba
tornarono a casa e le confessò che da un po’ di tempo la caccia andava molto
male, a causa del terribile Sauys a capo dei Laurys, mostri ricoperti di
squame, che avvelenavano le piante e distruggevano la foresta. Quella notte
stessa Vicky propose di tendere un
agguato ai distruttori. La battaglia fu terribile e molti si ferirono, i superstiti
scapparono. Ciprian fu colpito da una squama avvelenata, Vicky era disperata e
provò a mettergli il suo braccialetto. Ciò che accadde in seguito nessuno mai
lo avrebbe potuto immaginare: il braccialetto non solo curò il ragazzo, ma
sciolse anche le punte avvelenate dei Laurys. Vicky venne proclamata
principessa della tribù e decise di vivere per sempre in quella terra, con sua
madre e il suo carissimo amico Ciprian.
(Classe 2^B)
"IL
MONDO DI FUFFY"
In
una casa di montagna vivevano due fratelli con un gatto: Laura, Paolo e Fuffy.
Un giorno il micio scappò di casa e i due ragazzi lo rincorsero. Il gatto li
portò fino ad una casa abbandonata e qui si lasciò avvicinare e prendere. Paolo
e Laura sarebbero potuti tornare a casa, ma spinti dalla curiosità decisero di
entrare nell’edificio. Esplorando la dimora si ritrovarono in una bizzarra
soffitta. Mentre osservavano i vari oggetti notarono che Fuffy si era
impigliato in un groviglio di fili e andarono da lui per aiutarlo a liberarsi. Ma
quel filo non era normale, era magico, e non appena essi ebbero toccato il filo
attorcigliato sul micio vennero teletrasportati in un mondo parallelo: si
trovarono davanti ad una nocciola gigante a forma di negozio, in cui entrarono
a chiedere informazioni. Il proprietario del negozio era uno scoiattolo che
spiegò loro che si trovavano nel mondo degli scoiattoli e che per poter
ritornare a casa avrebbero dovuto battere a scacchi il re degli scoiattoli,
chiamato l’”imbattibile”. Diede loro anche una mappa per arrivare al castello. Si
incamminarono nella direzione indicata e si accorsero di avere di nuovo
smarrito il loro gattino. Arrivarono davanti al maestoso palazzo dove c’erano
due guardie scoiattolo che, sentendo cosa volevano fare, raccontò loro che
nessuno aveva mai battuto il sovrano a scacchi e chi ci aveva provato senza
risultato era poi stato trasformato in scoiattolo e messo in prigione a vita! I
ragazzi ringraziarono dell’avviso ricevuto, ma non desistettero dalla decisione
presa, perché volevano rientrare a casa.
Quindi accettarono comunque la sfida e raggiunsero la scacchiera
gigante. Quando il re si degnò di arrivare all’incontro notarono che era
veramente enorme e che assomigliava molto a Fuffy. Per fortuna Paolo era molto
bravo a scacchi e in poche mosse riuscì a fare scacco matto al re scoiattolo
gigante, che in realtà era il loro gatto Fuffy. Che delusione e rabbia in quei
ragazzi! Il loro micione ora piangeva sdraiato per terra e i due fratelli
videro che all’estremità della lunga coda vaporosa c’era di nuovo quel filo che
sembrava aver imbrigliato Fuffy nella soffitta sconosciuta. Allora si fecero
dare il filo magico dal gatto e lo costrinsero anche a far tornare normali gli
altri prigionieri che non erano riusciti a vincere il re al gioco degli
scacchi. Poi Fuffy stesso per la vergogna decise di rinchiudersi nella prigione
ora vuota per non uscirne mai più. Paolo, Laura e gli altri ragazzi tornarono
alle loro famiglie. Qualche giorno dopo si riunirono tutti nella casa
abbandonata e lì ricongiunsero il filo preso al gatto con il rimanente filo
magico depositato in soffitta e bruciarono tutto.
(Classe 1^E)
"FESTA IN MASCHERA AD HALLOWEEN"
Era la notte di Halloween e c'erano tre ragazzi che si chiamavano Vanessa, Christian e Nicolò e c'era anche un cane di nome Stecca.
Erano stati invitati ad una festa in maschera; per l'occasione decisero di andare nel nuovo negozio della città che gli aveva consigliato un amico. Il negozio era situato in un vicolo sperduto del quartiere.
Entrarono nel negozio e notarono che non c'era nessuno ma d'altro canto c'era una vasta scelta di costumi.
Nicolò notò una porta in fondo al negozio: coraggioso ed impavido aprì la porta e vide una sarta vestita da suora che tesseva con un filo dorato. Nicolò salutò amichevolmente la suora e lei senza dire nulla, si avvicinò al ragazzo, gli poggiò la mano sulla spalla e poco a poco il ragazzo si dematerializzò perdendo tutti i suoi ricordi. Ogni suo conoscente aveva inoltre rimosso il ricordo della sua esistenza. Gli amici inconsapevoli continuarono le loro compere. Christian si vestì da vampiro, Vanessa da mummia e il cane da zucca. I due ragazzi ed il cane si diressero alla festa che era molto movimentata: gente che beveva, che giocava a carte e altro. Tutti affermarono di aver comprato i loro vestiti in quel negozio nuovo. Tutto andò per il meglio quando allo scoccare della mezzanotte i vestiti dei ragazzi cominciarono a stringersi e ognuno diventò il personaggio del proprio costume.
Poco dopo, una macchina della polizia si avvicinò per controllare la situazione ma venne distrutta e i poliziotti furono uccisi dai mostri che popolavano il cimitero. Più tardi la sarta venne al cimitero con passo lento consumando ogni ragazzo ed ogni mostro che gli capitava davanti fino a raggiungere Vanessa. Ma il cane, per la rabbia e la tristezza non si trasformava. Era come se l'incantesimo non funzionasse su di lui. Quindi Stecca con rabbia strappò il filo d'oro dal costume di Vanessa facendo svanire l'effetto e ormai avendo capito come fermare l'incantesimo, trovò Christian e gli strappò con forza il filo dal vestito, facendo tornare normale il ragazzo. La suora arrabbiata li inseguì velocemente ma i ragazzi ed il cane si rifugiarono in una piccola chiesa vicina. La notte sembrava infinita ma notarono che l'alba stava sorgendo. Davanti a loro apparve la sarta che al sorgere del sole scomparve lasciando piccoli pezzi di polvere e tra questi una lettera con su scritto:
"ORA NON CI SONO MA OGNI 31
PER SOPRAVVIVERE 10, 100, 1000 ANNI.
PS: IO SONO UNA LEGGENDA.
NON MI POTETE SCONFIGGERE!!"
(Classe 1^D)
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