sabato 26 settembre 2020

Buon 2020/2021!!!

 

INIZIO ANNO SCOLASTICO

Tanto gentile e tanto onesto pare
L'alunno mio quand'elli altrui saluta
Ch'ogne materia deven tremando muta
E il prof no l'ardisce di guardare
Elli si va sentendosi chiamare
Di mascherina e d'umiltà vestuto
E par che sia assente o non venuto
Per le consegne miracol mostrare
Mostrasi sí piacente a chi lo mira
Che dà per li occhi una dolcezza al core
Che intender non può manco la prova
E pare che la sua labbia si mova
Una voce soave pien di terrore
Che va' dicendo a l'anima: respira
Prof. Salvo Amato






lunedì 31 agosto 2020

Nuovo anno scolastico 2020/2021


Carissimi,
da domani prenderà il via formalmente l’anno scolastico. Quello che stiamo per vivere è un inizio davvero particolare: tutti Voi, Docenti, Dirigenti, Personale ATA, siete ben consapevoli del fatto che stiamo per scrivere, insieme, un capitolo nuovo e determinante nella storia della nostra scuola.Siate innanzitutto fieri del lavoro fin qui svolto. Veniamo da mesi difficili in cui, come comunità scolastica, abbiamo dovuto reagire ad una pandemia che ha colto il mondo di sorpresa, travolgendolo. Abbiamo affrontato un evento inatteso e davvero doloroso per noi che viviamo del contatto con gli studenti: la sospensione delle attività didattiche in presenza. La didattica a distanza, nonostante le difficoltà, ha tenuto vivo il legame con le nostre ragazze e con i nostri ragazzi. Insieme poi, a giugno, abbiamo riaperto i nostri Istituti, per la prima volta, per lo svolgimento degli Esami di Stato delle scuole secondarie di secondo grado. In molti avevano messo in dubbio la nostra capacità di organizzarli in presenza, allarmando su possibili fughe di commissari e presidenti di commissione. In pochi hanno poi voluto raccontare con quale spirito di servizio la scuola tutta abbia gestito senza alcuna criticità una prova che resterà nella storia e nel cuore di studentesse e studenti. Anche di questo non posso che ringraziarvi uno per uno. A breve le scuole riapriranno le porte a tutti. Prima con i percorsi di recupero degli apprendimenti, che andranno avanti anche durante l’anno per garantire a ciascuno studente la preparazione di cui ha bisogno, poi con le lezioni vere e proprie.
Ci troveremo a convivere con regole di sicurezza da rispettare e con una maggiore attenzione agli aspetti sanitari. Non era mai successo prima. So che c’è preoccupazione, è comprensibile. Ci darà sostegno la garanzia del gran lavoro fatto. Lo dico senza alcun trionfalismo, ma con soddisfazione: dati alla mano, nessuno in Europa si è impegnato così tanto nei mesi estivi per preparare la scuola a questa nuova stagione. Già a giugno è stato varato il Piano per la ripartenza di settembre, preparato insieme ai tanti attori del sistema scolastico e istituzionale. Da allora non ci siamo mai fermati. Abbiamo collaborato con le autorità sanitarie per avere regole condivise. E se queste si sono evolute nel corso dell’estate è perché il quadro di una pandemia non è una fotografia, non è statico, e al mutare delle condizioni la politica può e deve prendere nuove decisioni. Lo abbiamo fatto. Oggi abbiamo regole chiare, tra le più rigorose in Europa. Abbiamo stanziato risorse per l’edilizia leggera - so che in molte delle vostre scuole proprio in questi giorni si stanno completando gli interventi - risorse per i dispositivi di protezione, per predisporre quella logistica che consentirà di evitare assembramenti proteggendo la salute di tutti, per acquistare dispositivi digitali, connettività, libri e kit didattici per i meno abbienti. Daremo alle scuole 2,4 milioni di banchi nuovi monoposto. Uno strumento per distanziare i ragazzi, per la sicurezza, ma anche un investimento sul futuro: lo Stato non era mai intervenuto così massicciamente sugli arredi. Abbiamo letto di tutto su questi banchi. Il dibattito è stato a tratti surreale, lasciatemelo dire. Ma chi insegna, dirige una scuola o ci lavora, come voi, sa che queste dotazioni saranno importantissime per i nostri studenti, non solo per la loro sicurezza oggi, ma anche per offrire la possibilità di rinnovare la didattica domani. In questi giorni, poi, il Commissario straordinario sta consegnando gel e mascherine nelle scuole. Fornirà tutto lo Stato. Nonostante l’emergenza abbiamo digitalizzato e accelerato le procedure di assunzione, quelle per l’assegnazione delle supplenze, una novità che modernizza il sistema. Svolgeremo a breve concorsi per 78 mila posti che rafforzeranno il nostro organico, fra cui quelli per le secondarie, molto attesi data la carenza di insegnanti. Avrei voluto farli prima, è noto. Ma li faremo presto e credo che una volta per tutte il Paese debba ragionare su un modello stabile di reclutamento. Ai nostri studenti servono certezze, e le certezze si costruiscono a partire dai loro insegnanti. E lo faremo a cominciare dal sostegno, vera emergenza su cui, con il Ministro dell’Università e della Ricerca, abbiamo impresso una prima accelerazione aumentando il numero dei posti per le specializzazioni.
In queste settimane abbiamo assistito ad un fiorire di commenti e ad un ampio dibattito sulla riapertura delle scuole. Il che per certi versi è un bene: mai la scuola aveva avuto tanta attenzione negli ultimi anni. Il Paese ne ha riscoperto l’importanza. Le famiglie hanno compreso quanti sforzi occorrano agli insegnanti nel difficile compito di educare e formare i loro figli. Eppure, il dibattito ha schiacciato la questione scolastica troppo spesso sul lato sanitario, dimenticando il vero obiettivo della riapertura: i bisogni educativi dei nostri studenti, a cui tutti noi ci siamo dedicati come personale della scuola. E attorno a questa nuova attenzione per il sistema scolastico sono emerse narrazioni spesso semplificate, alcune volte allarmistiche, quasi sempre ingiuste sul personale scolastico.
In questi mesi avete lavorato tantissimo: ci avete messo il cuore e l'anima.
Nonostante quello che qualcuno può dire, non vi siete mai fermati, anzi, avete iniziato a correre ancora più forte, per garantire la continuità didattica e per non perdere il contatto con i vostri studenti. Voglio ringraziarvi uno ad uno per gli sforzi fatti e per quelli che farete e dirvi che, come Ministra, io farò altrettanto e difenderò sempre il lavoro di chi opera nella scuola, perché ne conosco le responsabilità e le difficoltà. Respingeremo sempre con forza le insinuazioni che mirano a gettare discredito sulle istituzioni scolastiche e soprattutto su chi ci lavora. Come quelle che danno già per certa una fuga ipotetica di insegnanti dalle classi. O le narrazioni secondo cui non ci saranno corsi di recupero perché i docenti si rifiutano di farli. Traduzioni semplicistiche che rischiano di fare danno al sistema. Dimostriamo ancora una volta che il corpo dei docenti è sano. Composto da insegnanti che ci credono. Che amano il proprio lavoro e lo svolgono con professionalità e impegno.
Lavoriamo tutti insieme e riconsegniamo le scuole ai nostri studenti: il Paese ce ne sarà riconoscente. Abbiamo una responsabilità storica grande. Sarà un anno duro. Ma anche l'inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall’Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle. C’è una battaglia da portare avanti su tutte: quella per eliminare le classi sovraffollate, le cosiddette classi pollaio. Abbiamo cominciato a intervenire sul provvedimento che ha dato loro origine: il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Già oggi possiamo derogarvi, per l’emergenza, abbassando il numero di alunni per classe. Porteremo avanti questo percorso. Così come dobbiamo immaginare e realizzare un Piano pluriennale di investimenti sull’edilizia scolastica, grazie all’impiego delle risorse provenienti dal cd. “Recovery Fund”. Abbiamo un obiettivo preciso, da raggiungere in tempi certi: dotare il nostro Paese di scuole migliori, più sicure e funzionali alle esigenze di studentesse e studenti. E lavoreremo su innovazione didattica e formazione di tutto il personale scolastico, senza dimenticare la lotta ad ogni forma di povertà educativa e il contrasto alla dispersione scolastica. Per una scuola al passo con i tempi, nella quale nessuno resti indietro e che possa davvero offrire il meglio ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, che li metta al primo posto, che sia per loro una casa in cui crescere, formarsi, diventare cittadini consapevoli.
Il primo giorno di scuola porterà con sé grandi emozioni. Anche in chi vi scrive. Ai nostri ragazzi e alle loro famiglie trasmettiamo serenità. Aiutiamoli a conoscere al meglio e rispettare le regole sanitarie, spieghiamo agli studenti e alle studentesse che la scuola ce l’ha fatta e non vedeva l’ora di accoglierli di nuovo. Perché tutti noi siamo a scuola per loro. E tutti noi non vediamo l’ora di guardarli finalmente negli occhi e dire “Bentornate e Bentornati”.
Lucia Azzolina
31 agosto 2020






martedì 9 giugno 2020

Ultimo giorno di scuola virtuale!






Domani suonerà la campanella virtuale per la fine delle lezioni.
Fine di un anno scolastico strano ed atipico per tutti quanti che speriamo di non replicare più.
Ma siamo ancora in piedi, ragazzi e adulti, grandi e piccoli più forti che mai.
Abbiamo quasi vinto anche questa battaglia.
A tutti i ragazzi di prima e seconda auguriamo un buon riposo, una serena e meritata vacanza estiva con l'augurio di poterci rivedere a settembre seduti sui banchi doverosamente distanziati, con mascherine e quant'altro.
Ai ragazzi di terza che domani cominceranno questi stranissimi esami di licenza media... Auguriamo un grandissimo in bocca al lupo! (Crepi il lupo!!!!!!!)👍😜



Buone vacanze !!!!!   





clicca qui per vedere il video a voi dedicato, ragazzi!





giovedì 4 giugno 2020

Spettacolo di continuità lingue 2019/2020 mancato!!






Oggi 4 giugno 2020 avevamo programmato il nostro spettacolo di continuità lingue straniere delle classi prime con le classi quinte delle elementari "Ciari" e "D'Acquisto". Appuntamento fisso che i ragazzi delle scuole aspettano sempre con molta trepidazione.
Purtroppo con l'emergenza Covid e la chiusura delle nostre scuole, tutto questo è stato annullato.
Ma in accordo con alcune maestre delle elementari, abbiamo deciso in libertà, chi voleva lo stesso simulare una sorta di spettacolino durante la video lezione o pubblicare su classroom il video della canzone scelta, di farlo.
Così questa mattina con la mia classe 1A abbiamo provato a cantare e a registrare la nostra canzone, pubblicando il nostro prodotto su classroom e domani replicheremo con la classe 1D.
Le canzoni scelte per quest'anno avrebbero garantito un altro bello spettacolo come quello dell'anno passato, poichè ci sarebbe stato un revival delle canzoni del grande Michael Jackson (a dieci anni dalla sua scomparsa), avremmo cantato le canzoni dei Beatles, mai passati di moda e tornati sulla cresta dell'onda grazie anche al successo del recente film "Yesterday": insomma avremmo nuovamente trascorso una bella mattinata di musica, divertimento ed empatia insieme ai ragazzi.
Ma non disperiamo! Ci riproveremo il prossimo anno.
Intanto pubblico la scaletta dello spettacolo che era quasi pronta, per chi volesse sentire della buona musica. La musica che anche in questi tristi mesi di isolamento ci ha accompagnato e tenuto uniti dai balconi delle nostre città, con eventi e concerti in streaming per beneficenza. In questi tre lunghi mesi, la musica è stata una delle magie che ci ha uniti e rafforzati, permettendoci di sperare e di sognare, nonostante tutto!! Ecco il potere universale della musica che ha un solo linguaggio, comprensibile da parte di tutti!!!


The power of music!!!


La scaletta in programma per lo spettacolo (con i video):

Scuola "D'Acquisto":

5A "Imagine"- J. Lennon  video  

5B "Happy Days" - Charles Fox   video

5C "Can't stop the feeling" - J. Timberlake  video

5A/5B/5C "Hello- good bye" - Beatles  video

Scuola "Ciari":

5A "Heal the World" - M. Jackson  video

5B "We are the World" -   USA for Africa   video

5C " Black or White" - M. Jackson  video

5A/5B/5C " Thriller" - M. Jackson  video

Scuola "66 Martiri":

Lingua spagnola: 1A/1D/1F  "La Cintura" - A. Soler  video

lingua francese : 1B/1C/1E non pervenuta

lingua inglese:

1A "Someone you loved" - Lewis Capaldi  video

1B/1E " High Hopes" - Panic! At the disco  video

1C "Faded" - A. Walker  video

1D " Dance Monkey" - Tones and I  video



Il prossimo appuntamento è per il giugno 2021!!! Stay tuned!










mercoledì 20 maggio 2020

"BETTER DAYS"



Oggi ho voluto cominciare le mie video lezioni con i miei ragazzi con questo augurio:
"Stay Well! Stay Safe! There will be better days!!"
e come non trasmettere questo augurio attraverso un bellissimo video che per caso ho trovato sulla rete di uno dei miei gruppi preferiti?
Augurio che estendo a tutta la nostra comunità scolastica, che non vedo l'ora di rivedere e di riabbracciare presto!
Mi mancate, mi manca la scuola, mi mancano i ragazzi..... Perchè vederli attraverso uno schermo non mi basta più!
Spero che giorni migliori vengano presto per potervi riabbracciare!

Guardate questo bellissimo video! Lo dedico a tutti voi. Oggi ho condiviso con i miei ragazzi questa piccola ventata di ottimismo ed è servita, come spero serva a voi, per ricaricarsi e tirarsi un pò su di morale.
Uniti ce la faremo. Forse stiamo finalmente uscendo dal tunnel!!!


video                  clicca qui     clicca qui   clicca qui



martedì 28 aprile 2020

Una lezione DAD (virtuale ma non troppo!!)


In questi giorni di chiusura monacale per tutti noi, ragazzi ed insegnanti, a causa dell'emergenza COVID 19, ho ideato un modo di far lezione diverso e insieme ai miei ragazzi abbiamo fatto di nuovo un viaggio virtuale, ma non troppo negli Stati Uniti.
Siamo tornati a viaggiare di nuovo in California e siamo andati a trovare (virtualmente parlando) quella mia parente americana che  aveva fatto visita al nostro Istituto circa un anno e mezzo fa.
Vi ricordate di Marlene Mattsson, di cui era già stato postato un articolo circa due anni fa?
Ebbene, Marlene è ricomparsa da Sacramento  e ci saluta mandandoci un forte abbraccio da oltre oceano attraverso tre brevi video.
Come non approfittare dell'occasione per costruire una bella lezione che nuovamente collega la comunicazione della lingua inglese con la geografia?
Una lezione di socializzazione, in uno dei momenti più asociali della nostra storia? Marlene e la sua famiglia ci salutano con un abbraccio che ci conforta e ci dà coraggio.




Alla fine della lezione e del nostro piccolo viaggio virtuale in California durato meno di mezz'ora, che bello sentir dire dai miei ragazzi....Professoressa ci è venuta voglia di viaggiare!!!  Forse sono riuscita con alcuni video e poche foto a ridare loro speranza di poter tornare presto alla vita normale, di farli sognare per pochi minuti, suscitando in loro il desiderio di conoscere realtà distanti, mondi lontani ed affascinanti: quel desiderio di sognare e di aver diritto ad una vita finalmente di nuovo normale - cosa che tutti vogliamo. Questi ragazzi mi hanno toccato il cuore!


Per vedere presentazione in power point :    clicca qui






San Francisco: Golden Gate Bridge

venerdì 20 marzo 2020

Lettera agli studenti



CARI STUDENTI, UN GIORNO RACCONTERETE.........

Che c'è stato un periodo della nostra storia simile ad una guerra globale senza soldati, senza cannoni ma con tanti morti.
Racconterete come stavate a casa diligenti e in contatto coi vostri insegnanti, felici di sentirli come conforto.
Un giorno racconterete il sapore della libertà che non avevate ancora conosciuto pur avendola, quella libertà che scoprirete quando tutto questo sarà finito
Un giorno racconterete ai vostri figli come facevate scuola chiusi in casa
Racconterete il valore dell'abbraccio, racconterete il valore di un bacio tanto desiderato
Cari studenti, un giorno racconterete tutto questo come una tempesta passata, lo racconterete guardandovi dietro e non riuscendo neanche a spiegare come ne siete venuti fuori
Cari studenti, voi state ricevendo la più grande lezione della vostra vita e la state mettendo in pratica, una lezione che non necessita di alcuna pagella

Prof. Salvo Amato









rinascerò, rinascerai (video - clicca qui)


Guardate il video sopra .....dedicato a Bergamo, città ferita e a tutta l'Italia.