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domenica 27 marzo 2022

LE CELLULE IN 3D

 Gli esperimenti alla 66 martiri sono di “Vitale” importanza!

Infatti suscitano sempre grande curiosità, sono stupendi e sono forse il metodo di studio più efficace, visto che ci permettono di sperimentare realmente i concetti teorici del libro di testo.

Ogni anno alla 66 Martiri si fanno tanti esperimenti e, tra questi, c'è la realizzazione dei modellini 3D di ciò che sta spiegando agli studenti in quel momento.

Quest’anno è il nostro turno…modellini di cellule 3D animali o vegetali!  

Questi lavori ci hanno aiutato a capire meglio come sono fatte le cellule e a comprendere in che posizioni si trovano gli organuli e le loro dimensioni, ad esempio abbiamo scoperto che i mitocondri sono i più lontani dal nucleo e che i ribosomi sono i più piccoli della cellula!

Questo compito aveva però una particolarità: dovevamo realizzarlo con le nostre mani, senza comprarne una già fatta ed utilizzando materiali che avevamo in casa.

Abbiamo avuto 2 settimane di tempo, così tutti ci siamo messi all’opera!

Una volta finito il tempo stabilito c'è stato il Cellula Day! 

Ognuno ha portato a scuola il proprio lavoro ed era fiero e orgoglioso della propria cellula, infatti erano tutte stupende.

È stato un giorno speciale: quella mattina siamo arrivati in classe e abbiamo mostrato i nostri modelli 3D! 

Spugnette, gelatine, polistirolo, pile, das, pongo e tanto altro ancora hanno dato vita ai nostri lavori.

Anche la professoressa è rimasta molto colpita: le idee e i materiali con cui avevamo realizzato le cellule erano davvero originali!

È stato così che la 1E si è trasformata per 2 giorni in una specie di centro di ricerca specializzato in cellule vegetali e animali.

Ancora una volta, gli esperimenti della scuola 66 martiri si sono dimostrati degni di ammirazione.

Saluti.

La 1ªE.


venerdì 9 marzo 2018

Tutti in ARIA

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Anche quest'anno l'associazione ToScience ha dato spettacolo alla "66 Martiri". Tutte le prime medie hanno partecipato ai laboratori sui gas per spiegare ciò che avviene nell'atmosfera. Le seconde medie sono state coinvolte nelle "diavolerie" della chimica e le terze medie si sono cimentate nella costruzione di circuiti elettrici bizzarri! I ragazzi sono rimasti affascinati: azoto liquido, palloncini, un phon per capelli, palline da ping pong e contenitori delle sorprese degli ovetti kinder sono stati i protagonisti della mattinata. Ecco quindi che il nostro laboratorio si è trasformato in un palcoscenico scientifico che al tempo stesso stupisce e spiega  fenomeni chimici e fisici con esperimenti accattivanti per i ragazzi e fondamentali dal punto di vista didattico. Che cosa è la pressione atmosferica e come si manifesta? E lo shock termico tra masse d'aria di diversa temperatura cosa produce? Può un semplice phon farci riflettere sull'esistenza dell'aria?
Tante domande e tanta curiosità da soddisfare, ma, del resto, curiosità e scienza sono sempre andate di pari passo...anche nelle nostre aule!



sabato 4 febbraio 2017

Minerali...che passione!


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Iniziano gli appuntamenti delle classi terze con una serie di laboratori di scienze che spazieranno dalla mineralogia alla tettonica delle placche. Il percorso scientifico si concluderà con la visita all'Osservatorio astronomico di Pino Torinese. 
I minerali hanno da sempre attratto l'uomo, anche quello primitivo, che sapeva bene come scegliere le pietre più dure per costruire armi per la caccia o quelle più belle per ornamento. I ragazzi hanno effettuato laboratori dove hanno avuto la possibilità di osservare numerosi campioni di minerali e sperimentare direttamente le loro proprietà e caratteristiche. Con molto stupore hanno intuito la struttura atomica del Cloruro di sodio (sale da cucina) e catalogato alcuni di essi in base alla forma geometrica, al colore, alla lucentezza, alla durezza, al colore della polvere. Grazie a Roberto Ostellino dell'associazione ALCEDO, hanno sperimentato la scala di Mohs e compreso i lunghi tempi (geologici) della formazione delle rocce. Non sono mancati momenti di stupore di fronte alla fluorescenza di alcuni minerali e di esaltazione nel momento della loro corretta classificazione...bravi! 


domenica 17 aprile 2016

A spasso tra le stelle!

Le terze dell'Istituto concludono il percorso didattico sull'astronomia con una passeggiata tra le stelle al Planetario di Pino Torinese. Tanti gli esperimenti che hanno riempito la mattinata:
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  • I ragazzi hanno provato la forza centrifuga e centripeta con la giostra dei pianeti e hanno toccato con mano la loro velocità quando si trovano vicino al sole (perielio) e quando sono lontani da esso (afelio). 
  • Un modellino di Terra, azionato grazie ad una manovella, ha simulato l'azione della forza centrifuga sul nostro pianeta che ne ha determinato la forma (geoide).
  • Com'è la gravità sulla Luna? Basta saltare su un piano inclinato che simula lo stesso salto sul nostro satellite, mentre una valigia, portata a mano su Marte, Giove e Saturno ha un peso diverso a seconda della massa del pianeta in cui ci si trova.
  • Quanto impiega la luce ad arrivare sulla Luna? Grazie ad uno specchio i ragazzi hanno visto riflessi i loro movimenti con un ritardo di un paio di secondi. Se lo stesso specchio fosse stato posizionato sul Sole, il ritardo sarebbe stato di otto minuti!

Tutti chimici alla 66!

Dentifricio per elefante e altre diavolerie chimiche
Tutte le seconde medie hanno concluso da qualche giorno il ciclo di esperimenti condotti nel laboratorio di scienze dell'Istituto insieme a ToScience, associazione di giovani chimici che lavora con entusiasmo con i ragazzi.
Le reazioni chimiche sono state al centro dell'intervento didattico. Sono stati presentati alcuni esempi di reazioni acido-base  (e scala del pH), di reticolazione, di combustione e di reazioni endotermiche ed esotermiche a cui si riferiscono le immagini presentate nell'album. 
In particolare:
1. il "semaforo chimico": i ragazzi hanno lavorato con  un indicatore naturale (cavolo rosso) e hanno osservato il cambiamento di colore di candeggina, ammoniaca, limone, bicarbonato di sodio, acido muriatico, aceto a contatto con questo indicatore naturale di pH.
2. L'entusiasmo è stato al massimo quando è stato creato artigianalmente uno slime con alcol polivinilico e borato di sodio a cui è stato aggiunto un colorante alimentare blu.
3. Il percorso didattico è stato reso ancora più vivace dai saggi alla fiamma per indagare alcune sostanze misteriose e dalla combustione di licopodio soffiato attraverso una cannuccia lunghissima (video accanto).
4. Il dentifricio per elefanti, esempio di reazione esotermica, ha chiuso gli esperimenti. La reazione chimica è stata resa molto veloce grazie ad un catalizzatore (ioduro di potassio) che ha accelerato la separazione della molecola di acqua ossigenata a 130 volumi in ossigeno e vapore acqueo (video accanto).

sabato 26 marzo 2016

Laboratori di Fisica e Chimica all'ITI Majorana

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Anche quest'anno le classi prime e seconde della 66 Martiri hanno concluso il percorso di esperimenti di Chimica e Fisica all'ITI Majorana: temperatura e calore per le prime medie e ricerca qualitativa delle bio-molecole per le seconde. Pompe per il sottovuoto, beute, becher, termometri, tabelle e grafici...questi gli strumenti di lavoro che hanno utilizzato i ragazzi delle prime; mentre i ragazzi delle seconde si sono cimentati con becco Bunsen, provette, Fehling A e B, Biureto e tante sostanze da testare di uso più o meno comune. "Apprendere facendo" sono state le parole d'ordine che ci hanno permesso di aderire al concetto di didattica laboratoriale tanto cara al nostro istituto. 
I percorsi, infatti, sono stati portati avanti grazie alla costruttiva collaborazione tra i docenti di scienze della 66 e quelli del Majorana. E' stato previsto l'uso della ricerca e del laboratorio come spazio di lavoro e di sperimentazione attiva da parte dei ragazzi. Gli allievi stessi hanno poi messo in campo, oltre alle abilità disciplinari, anche quelle sociali del lavoro di gruppo e quelle creative nell'esporre i loro elaborati. Bravi!

sabato 20 febbraio 2016

Come si trova il baricentro di una figura piana irregolare

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Ci siamo procurati scatole di cartone che abbiamo ritagliato in modo da avere figure piane irregolari. Ogni gruppo ha operato in modo che al suo interno ci fossero ruoli ben definiti: qualcuno ha costruito il "filo a piombo" grazie ad un pezzo di spago alla cui estremità sono state legate gomme da cancellare; qualcun altro ha tenuto la figura mentre il compagno "disegnatore" tracciava sul cartoncino la verticale passante per il punto di sospensione. I ragazzi hanno poi lavorato con cartoncini rettangolari ed hanno tracciato le diagonali del rettangolo (centro di simmetria della figura).
L'intersezione delle linee determina il baricentro del corpo. Per verificarlo basterà appoggiare la figura sulla punta di una matita in corrispondenza del baricentro e verificare che essa rimane in equilibrio.

martedì 2 febbraio 2016

Laboratori per l'Orientamento al Majorana

I ragazzi di terza media hanno effettuato i seguenti laboratori per l'orientamento presso l'Istituto Tecnico Majorana di Grugliasco:
  • chimica, i saggi alla fiamma
  • informatica, l'Ora del Codice
  • breve lezione di robotica

I saggi alla fiamma

Cloruro di Litio
Se un atomo assorbe energia, i suoi elettroni passano dallo stato fondamentale ad uno eccitato (eccitazione elettronica). Dopo pochissimo tempo gli elettroni, attratti dal nucleo, tornano allo stato fondamentale emettendo energia sotto forma di radiazioni luminose (luce). Per alcuni elementi della tavola periodica basta il riscaldamento alla fiamma del becco Bunsen per provocare l'eccitazione elettronica; la fiamma assume, quindi una determinata colorazione, specifica di ogni elemento chimico. 
Clicca qui per vedere altre foto dell'esperienza


L'Ora del Codice al Majorana

Dalla 66 Martiri al Majorana continua l'esperienza dell'Ora del Codice. I ragazzi hanno terminato il livello di Star Wars e hanno stampato i loro diplomini. Soddisfazione nel gruppo...

Il Robot COMAU

 

20160202_112400 from ic66martiri on Vimeo.

giovedì 28 gennaio 2016

Gli organi di senso

 Di seguito alcuni Power Point realizzati dagli alunni sugli organi di senso

La vista


 

Il Gusto


 

Il Tatto



 

L'Olfatto

L'Ora del Codice

Pensiero computazionale

Mercoledì 9 dicembre è partita un'interessante iniziativa alla 66 Martiri: i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado si cimenteranno in un laboratorio di coding.
L'iniziativa fa parte del programma del MIUR (programma "la buonascuola"), in collaborazione con il CINI –Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, che ha avviato il progetto Programma il Futuro.
L’obiettivo è quello di fornire alla scuola una serie di strumenti semplici,
divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica.
Il lato scientifico-culturale dell'informatica, definito anche pensiero computazionale,aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding ) in un contesto di gioco.
Ai blocchi di partenza, dunque, i docenti, innovatori e sperimentatori, e i ragazzi, fruitori e creatori!

...e luce fu!

Laboratorio di continuità con le scuole primarie del nostro Istituto

...Altre foto continuità
 Il progetto "continuità" è finalizzato a favorire l'accoglienza, l'integrazione, l'inserimento e il passaggio da un ordine di scuola a quello superiore attenuando le difficoltà e prevenendo il disagio dovuto al cambiamento.

 Di seguito alcune immagini del laboratorio di scienze sulla luminescenza.
I bambini delle classi quinte Ciari e D'Acquisto sono stati scienziati per la mattinata...


La fluorescenza


La luce Ultra Violetta è una componente del cosiddetto spettro della radiazione elettromagnetica che non riusciamo a vedere e che invece alcuni animali riescono a vedere questa luce; ad esempio gli uccelli sono in grado di percepire le gradazioni nel campo dell’ultravioletto, tanto che in alcune specie il piumaggio cambia colore in base al sesso in maniera non percettibile all’occhio umano. Ci sono alcune sostanze, poi, che sono in grado di assorbire la luce ultravioletta e di riemetterla ad una lunghezza d’onda diversa cioè il colore risulterà diverso dopo che sono stati colpiti da luce UV. A questo fenomeno diamo il nome di fluorescenza.


Esperimento: L’evidenziatore che cambia colore

Strumenti: due evidenziatori di colori differenti (azzurro e giallo ad esempio), Pinzette, Lampada UV, Guanti, Becher, acqua, vetro, lastra di policarbonato, acqua tonica (Schweppes)

Indossare i guanti. Prendere uno degli evidenziatori, togliere il tappino posteriore, estrarre con una pinzetta il contenuto e spremere il contenuto nell’acqua. Illuminare con la lampada UV le due soluzioni. Cosa succede? Come appaiono ora i colori nell’acqua?

La luce derivante dalla fluorescenza rende più accesi i colori.

Ora proviamo ad illuminare con la lampada UV l’acqua tonica.

Anche l’acqua tonica assume un colore blu-violetto perché contiene il chinino, una sostanza vegetale un tempo utilizzata contro la malaria, che è fluorescente.

Abbiamo preparato per voi una ricetta un po’ speciale: il pongo fluorescente così quando giocherai a casa ti ricorderai che dietro questi effetti speciali si nasconde tanta scienza…

Ricetta per pongo Fluorescente

Ingredienti

2 tazze di farina,

2 o 3 tazze di sale,

2 tazze di olio,

2 tazze di acqua

vitamina B2,

4 cucchiaini di colorante alimentare.

 

lunedì 25 gennaio 2016

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Ci saranno tante attività documentate per farti conoscere meglio la nostra scuola e quello che facciamo