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venerdì 2 luglio 2021

La storia si ripete!!!! Segnali di speranza :)

 



EPIDEMIA DELL' ANNO 1800, GUARDATE CHE BELLEZZA DI POESIA SCRITTA DUE SECOLI FA....  LA STORIA OGGI SI RIPETE!!!!


Quando la tempesta passa

e si amano le strade

e diventiamo sopravvissuti

di un relitto collettivo.

Con il cuore piangente

e il destino benedetto

ci sentiremo beati

solo per essere vivi.

E le daremo un abbraccio

al primo sconosciuto

e loderemo la fortuna

di conservare un amico.

E allora ricorderemo

tutto quello che abbiamo perso

e impareremo una volta sola

tutto quello che non abbiamo imparato.

Non saremo più invidiosi

poiché tutti avranno sofferto.

Non avremo più l'idea

saremo più compassionevoli.

Varrà di più ciò che è di tutti

che non l'ho mai ottenuto.

Saremo più generosi

e molto più impegnati.

Capiremo il fragile,

cosa significa essere vivi;

suderemo empatia

per chi c'è e chi se n'è andato.

Ci mancherà il vecchio

che chiedeva un peso sul mercato,

che non sapevamo il suo nome

ed è sempre stato al tuo fianco.

E forse il vecchio povero

era Dio mascherato.

Non hai mai chiesto il nome

perché avevi fretta.

E tutto sarà un miracolo

E tutto sarà un'eredità

E la vita sarà rispettata,

la vita che abbiamo guadagnato.

Quando la tempesta passa

ti chiedo Dio, dispiaciuto,

che tu ci renda migliori,

come ci avevi sognato.

                                        (Poesia scritta durante l'epidemia di peste nel 1800)



Con l'augurio di ricominciare il prossimo anno scolastico tornando finalmente alla normalità, salutiamo i nostri ragazzi! Riposatevi, ricaricate le batterie. Sono stati due anni intensi e difficili per tutti, ma sono serviti per fortificarci e, speriamo, averci reso migliori!!!


BUONE VACANZE A TUTTI!!!!





 


venerdì 8 gennaio 2021

La nostra scuola si ripopola!!! (7 gennaio 2021)

 



Dopo le vacanze natalizie, al rientro del 7 gennaio, la nostra scuola ha ripreso a pulsare facendoci sperare in un ritorno di pseudo-normalità.  I nostri ragazzi di seconda e terza sono tornati e subito l'edificio si è ripopolato di visi e voci che ormai vedevamo da lungo tempo solo più dietro uno schermo di computer.
C'era troppo silenzio senza i ragazzi. Le aule erano pressochè vuote e mancando i ragazzi più grandi c'era tanta tristezza e rassegnazione sui volti dello sparuto gruppo di insegnanti che giravano raminghi in cerca di un'aula da dove collegarsi in DAD!!!
Ma con l'anno nuovo si spera che le cose a poco a poco cambino, ci vorrà ancora un po' di pazienza, ma usciremo da questo triste tunnel che dura ormai da quasi un anno! 
Cari ragazzi, in questi lunghi mesi di isolamento, chiusi quasi interamente in casa vi siete intristiti, forse scoraggiati ma il vostro motto deve essere NEVER GIVE UP.... Mai scoraggiarsi e soprattutto non perdere fiducia nella bellezza della vita, nelle risorse che sono in voi, magari nascoste, ma che devono solo venire fuori!

Vi dedichiamo una bellissima canzone che sembra proprio scritta per voi, per le vostre speranze, i vostri sogni, i vostri desideri che vi auguriamo vengano realizzati: fate uscire i vostri colori di cui siete ricchi ed insieme formerete un bell'arcobaleno.
BUON ANNO RAGAZZI E BEN TORNATI A SCUOLA! CI MANCAVATE!





Per vedere il video clicca qui!









martedì 22 dicembre 2020

Merry Xmas to our school

 Un augurio di speranza.... Si chiude un anno molto difficile per tutti (grandi e piccini!!).

Auguriamo un Sereno periodo festivo a tutti. Riposatevi, ricaricatevi di energie positive e speriamo di rivederci tutti in presenza il 7 gennaio.

Che il Nuovo anno ci porti una luce in fondo al tunnel! Se ci crediamo.. La possiamo vedere!

Auguri a tutti i nostri ragazzi, agli insegnanti, al nostro prezioso Preside che fa da collante. Auguri alle famiglie che ci aiutano giorno dopo giorno a mantenere viva e unita la nostra scuola.

Ci rivediamo nel 2021! Stay well, stay safe!!!!


Clicca qui per vedere il video:

http://www.viewpure.com/2xWUL4N26vM?start=0&end=0

sabato 5 dicembre 2020

Scuola ai tempi del Coronavirus (Prof. Salvo Amato - parte terza) - Schola scholae


Concessione Polina Zimmerman - Pexels



 Schola omnia divisa est in partes tres:

Unum: Schola in presentiae.
Duum: Schola in DDi.
Treum: Schola in DaD sita in web
Schola placet omnibus pueris atque puellis sed, si poca Schola fare, stupidus divenire.
Scholam in presentiae Magistrae rischiare parecchium salute suis covid19 causa.
Alumni in Scholam in DDi sunt in quarantenam et collegare soliti sunt ab alba cum telecameram spenta.
Scholam in DaD est stancantem, magistrale habet patientiam tantam per controllare suos alumnos.
Etiam primarie perdita temporum consist in appellum, richiamum et collegamentii varii.
Alumni soliti sunt simulare guastii at calculatorum et absentiam aerobis signales.
Non fruxtatione maxima, sed notevolis incavolatio si habet si alunni ritrovat cazzeggiare in whatsapp o Facebook. Magister soliti sunt nihil finta fare.
Ullae lacrimae coccodrillarum accettatae sunt: non diciate non avvertendi non fuissimus set telecameram totuus alumnis accendere qui magistrale not est fexis.
Salutiis bacisque
Prof. Caius Salvus Amatii


Per concessione del Prof. Salvo Amato

sabato 26 settembre 2020

Buon 2020/2021!!!

 

INIZIO ANNO SCOLASTICO

Tanto gentile e tanto onesto pare
L'alunno mio quand'elli altrui saluta
Ch'ogne materia deven tremando muta
E il prof no l'ardisce di guardare
Elli si va sentendosi chiamare
Di mascherina e d'umiltà vestuto
E par che sia assente o non venuto
Per le consegne miracol mostrare
Mostrasi sí piacente a chi lo mira
Che dà per li occhi una dolcezza al core
Che intender non può manco la prova
E pare che la sua labbia si mova
Una voce soave pien di terrore
Che va' dicendo a l'anima: respira
Prof. Salvo Amato






lunedì 31 agosto 2020

Nuovo anno scolastico 2020/2021


Carissimi,
da domani prenderà il via formalmente l’anno scolastico. Quello che stiamo per vivere è un inizio davvero particolare: tutti Voi, Docenti, Dirigenti, Personale ATA, siete ben consapevoli del fatto che stiamo per scrivere, insieme, un capitolo nuovo e determinante nella storia della nostra scuola.Siate innanzitutto fieri del lavoro fin qui svolto. Veniamo da mesi difficili in cui, come comunità scolastica, abbiamo dovuto reagire ad una pandemia che ha colto il mondo di sorpresa, travolgendolo. Abbiamo affrontato un evento inatteso e davvero doloroso per noi che viviamo del contatto con gli studenti: la sospensione delle attività didattiche in presenza. La didattica a distanza, nonostante le difficoltà, ha tenuto vivo il legame con le nostre ragazze e con i nostri ragazzi. Insieme poi, a giugno, abbiamo riaperto i nostri Istituti, per la prima volta, per lo svolgimento degli Esami di Stato delle scuole secondarie di secondo grado. In molti avevano messo in dubbio la nostra capacità di organizzarli in presenza, allarmando su possibili fughe di commissari e presidenti di commissione. In pochi hanno poi voluto raccontare con quale spirito di servizio la scuola tutta abbia gestito senza alcuna criticità una prova che resterà nella storia e nel cuore di studentesse e studenti. Anche di questo non posso che ringraziarvi uno per uno. A breve le scuole riapriranno le porte a tutti. Prima con i percorsi di recupero degli apprendimenti, che andranno avanti anche durante l’anno per garantire a ciascuno studente la preparazione di cui ha bisogno, poi con le lezioni vere e proprie.
Ci troveremo a convivere con regole di sicurezza da rispettare e con una maggiore attenzione agli aspetti sanitari. Non era mai successo prima. So che c’è preoccupazione, è comprensibile. Ci darà sostegno la garanzia del gran lavoro fatto. Lo dico senza alcun trionfalismo, ma con soddisfazione: dati alla mano, nessuno in Europa si è impegnato così tanto nei mesi estivi per preparare la scuola a questa nuova stagione. Già a giugno è stato varato il Piano per la ripartenza di settembre, preparato insieme ai tanti attori del sistema scolastico e istituzionale. Da allora non ci siamo mai fermati. Abbiamo collaborato con le autorità sanitarie per avere regole condivise. E se queste si sono evolute nel corso dell’estate è perché il quadro di una pandemia non è una fotografia, non è statico, e al mutare delle condizioni la politica può e deve prendere nuove decisioni. Lo abbiamo fatto. Oggi abbiamo regole chiare, tra le più rigorose in Europa. Abbiamo stanziato risorse per l’edilizia leggera - so che in molte delle vostre scuole proprio in questi giorni si stanno completando gli interventi - risorse per i dispositivi di protezione, per predisporre quella logistica che consentirà di evitare assembramenti proteggendo la salute di tutti, per acquistare dispositivi digitali, connettività, libri e kit didattici per i meno abbienti. Daremo alle scuole 2,4 milioni di banchi nuovi monoposto. Uno strumento per distanziare i ragazzi, per la sicurezza, ma anche un investimento sul futuro: lo Stato non era mai intervenuto così massicciamente sugli arredi. Abbiamo letto di tutto su questi banchi. Il dibattito è stato a tratti surreale, lasciatemelo dire. Ma chi insegna, dirige una scuola o ci lavora, come voi, sa che queste dotazioni saranno importantissime per i nostri studenti, non solo per la loro sicurezza oggi, ma anche per offrire la possibilità di rinnovare la didattica domani. In questi giorni, poi, il Commissario straordinario sta consegnando gel e mascherine nelle scuole. Fornirà tutto lo Stato. Nonostante l’emergenza abbiamo digitalizzato e accelerato le procedure di assunzione, quelle per l’assegnazione delle supplenze, una novità che modernizza il sistema. Svolgeremo a breve concorsi per 78 mila posti che rafforzeranno il nostro organico, fra cui quelli per le secondarie, molto attesi data la carenza di insegnanti. Avrei voluto farli prima, è noto. Ma li faremo presto e credo che una volta per tutte il Paese debba ragionare su un modello stabile di reclutamento. Ai nostri studenti servono certezze, e le certezze si costruiscono a partire dai loro insegnanti. E lo faremo a cominciare dal sostegno, vera emergenza su cui, con il Ministro dell’Università e della Ricerca, abbiamo impresso una prima accelerazione aumentando il numero dei posti per le specializzazioni.
In queste settimane abbiamo assistito ad un fiorire di commenti e ad un ampio dibattito sulla riapertura delle scuole. Il che per certi versi è un bene: mai la scuola aveva avuto tanta attenzione negli ultimi anni. Il Paese ne ha riscoperto l’importanza. Le famiglie hanno compreso quanti sforzi occorrano agli insegnanti nel difficile compito di educare e formare i loro figli. Eppure, il dibattito ha schiacciato la questione scolastica troppo spesso sul lato sanitario, dimenticando il vero obiettivo della riapertura: i bisogni educativi dei nostri studenti, a cui tutti noi ci siamo dedicati come personale della scuola. E attorno a questa nuova attenzione per il sistema scolastico sono emerse narrazioni spesso semplificate, alcune volte allarmistiche, quasi sempre ingiuste sul personale scolastico.
In questi mesi avete lavorato tantissimo: ci avete messo il cuore e l'anima.
Nonostante quello che qualcuno può dire, non vi siete mai fermati, anzi, avete iniziato a correre ancora più forte, per garantire la continuità didattica e per non perdere il contatto con i vostri studenti. Voglio ringraziarvi uno ad uno per gli sforzi fatti e per quelli che farete e dirvi che, come Ministra, io farò altrettanto e difenderò sempre il lavoro di chi opera nella scuola, perché ne conosco le responsabilità e le difficoltà. Respingeremo sempre con forza le insinuazioni che mirano a gettare discredito sulle istituzioni scolastiche e soprattutto su chi ci lavora. Come quelle che danno già per certa una fuga ipotetica di insegnanti dalle classi. O le narrazioni secondo cui non ci saranno corsi di recupero perché i docenti si rifiutano di farli. Traduzioni semplicistiche che rischiano di fare danno al sistema. Dimostriamo ancora una volta che il corpo dei docenti è sano. Composto da insegnanti che ci credono. Che amano il proprio lavoro e lo svolgono con professionalità e impegno.
Lavoriamo tutti insieme e riconsegniamo le scuole ai nostri studenti: il Paese ce ne sarà riconoscente. Abbiamo una responsabilità storica grande. Sarà un anno duro. Ma anche l'inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall’Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle. C’è una battaglia da portare avanti su tutte: quella per eliminare le classi sovraffollate, le cosiddette classi pollaio. Abbiamo cominciato a intervenire sul provvedimento che ha dato loro origine: il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Già oggi possiamo derogarvi, per l’emergenza, abbassando il numero di alunni per classe. Porteremo avanti questo percorso. Così come dobbiamo immaginare e realizzare un Piano pluriennale di investimenti sull’edilizia scolastica, grazie all’impiego delle risorse provenienti dal cd. “Recovery Fund”. Abbiamo un obiettivo preciso, da raggiungere in tempi certi: dotare il nostro Paese di scuole migliori, più sicure e funzionali alle esigenze di studentesse e studenti. E lavoreremo su innovazione didattica e formazione di tutto il personale scolastico, senza dimenticare la lotta ad ogni forma di povertà educativa e il contrasto alla dispersione scolastica. Per una scuola al passo con i tempi, nella quale nessuno resti indietro e che possa davvero offrire il meglio ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, che li metta al primo posto, che sia per loro una casa in cui crescere, formarsi, diventare cittadini consapevoli.
Il primo giorno di scuola porterà con sé grandi emozioni. Anche in chi vi scrive. Ai nostri ragazzi e alle loro famiglie trasmettiamo serenità. Aiutiamoli a conoscere al meglio e rispettare le regole sanitarie, spieghiamo agli studenti e alle studentesse che la scuola ce l’ha fatta e non vedeva l’ora di accoglierli di nuovo. Perché tutti noi siamo a scuola per loro. E tutti noi non vediamo l’ora di guardarli finalmente negli occhi e dire “Bentornate e Bentornati”.
Lucia Azzolina
31 agosto 2020






martedì 9 giugno 2020

Ultimo giorno di scuola virtuale!






Domani suonerà la campanella virtuale per la fine delle lezioni.
Fine di un anno scolastico strano ed atipico per tutti quanti che speriamo di non replicare più.
Ma siamo ancora in piedi, ragazzi e adulti, grandi e piccoli più forti che mai.
Abbiamo quasi vinto anche questa battaglia.
A tutti i ragazzi di prima e seconda auguriamo un buon riposo, una serena e meritata vacanza estiva con l'augurio di poterci rivedere a settembre seduti sui banchi doverosamente distanziati, con mascherine e quant'altro.
Ai ragazzi di terza che domani cominceranno questi stranissimi esami di licenza media... Auguriamo un grandissimo in bocca al lupo! (Crepi il lupo!!!!!!!)👍😜



Buone vacanze !!!!!   











mercoledì 20 maggio 2020

"BETTER DAYS"



Oggi ho voluto cominciare le mie video lezioni con i miei ragazzi con questo augurio:
"Stay Well! Stay Safe! There will be better days!!"
e come non trasmettere questo augurio attraverso un bellissimo video che per caso ho trovato sulla rete di uno dei miei gruppi preferiti?
Augurio che estendo a tutta la nostra comunità scolastica, che non vedo l'ora di rivedere e di riabbracciare presto!
Mi mancate, mi manca la scuola, mi mancano i ragazzi..... Perchè vederli attraverso uno schermo non mi basta più!
Spero che giorni migliori vengano presto per potervi riabbracciare!

Guardate questo bellissimo video! Lo dedico a tutti voi. Oggi ho condiviso con i miei ragazzi questa piccola ventata di ottimismo ed è servita, come spero serva a voi, per ricaricarsi e tirarsi un pò su di morale.
Uniti ce la faremo. Forse stiamo finalmente uscendo dal tunnel!!!


video                  clicca qui     clicca qui   clicca qui



venerdì 20 marzo 2020

Lettera agli studenti



CARI STUDENTI, UN GIORNO RACCONTERETE.........

Che c'è stato un periodo della nostra storia simile ad una guerra globale senza soldati, senza cannoni ma con tanti morti.
Racconterete come stavate a casa diligenti e in contatto coi vostri insegnanti, felici di sentirli come conforto.
Un giorno racconterete il sapore della libertà che non avevate ancora conosciuto pur avendola, quella libertà che scoprirete quando tutto questo sarà finito
Un giorno racconterete ai vostri figli come facevate scuola chiusi in casa
Racconterete il valore dell'abbraccio, racconterete il valore di un bacio tanto desiderato
Cari studenti, un giorno racconterete tutto questo come una tempesta passata, lo racconterete guardandovi dietro e non riuscendo neanche a spiegare come ne siete venuti fuori
Cari studenti, voi state ricevendo la più grande lezione della vostra vita e la state mettendo in pratica, una lezione che non necessita di alcuna pagella

Prof. Salvo Amato









rinascerò, rinascerai (video - clicca qui)


Guardate il video sopra .....dedicato a Bergamo, città ferita e a tutta l'Italia.



venerdì 6 marzo 2020

La scuola al tempo del coronavirus






Ho trovato questo post scritto da una insegnante - Carmen Coco - che rispecchia penso tutte le emozioni, il disorientamento, le ansie e il senso di impotenza che stiamo vivendo noi insegnanti in questi giorni. Trascrivo questo sfogo scritto dalla collega con il cuore perchè descrive con precisione certosina il nostro stato d'animo. 
Ma non ci arrendiamo: la nostra scuola, come molte altre in tutta Italia si sta attivando per non far perdere giorni preziosi di scuola ai ragazzi, per far pervenire alle famiglie un tipo di scuola diversa, ma presente... Nonostante tutto!  Stiamo tentando di attivare la scuola a distanza per sentirci vicini ai ragazzi e alle famiglie e sperando che al più presto si torni alla normalità. Ne abbiamo bisogno tutti!!!

Messaggio: "La scuola non si ferma" da parte Del Ministro dell'Istruzione rivolto ai ragazzi (clicca qui)



Ecco il testo della collega:
Sono molto STUFA ARRABBIATA E RAMMARICATA e come potrei non esserlo...

Le scuole sono chiuse e non lo sono perché c'è una festa, ma bensì un'emergenza. Un'emergenza di cui non vorrei parlare, perché non sono un medico o un virologo e comunque di questo virus ancora tante cose dobbiamo scoprire, sapere e capire. Se si sta affrontando l'emergenza in modo adeguato non lo so nemmeno, di certo c'è molto disorientamento e appaiono evidenti qua e là incompetenze e falle di ogni tipo.

Prima l'allarmismo mediatico, poi si è cercato, per non far affondare economicamente il Paese, di sminuire ed ora, temendo il collasso delle strutture sanitarie, si ricorre, penso tardivamente, alla chiusura delle scuole ecc ecc.

Il risultato finale è quello che noi docenti ci siamo beccati delle "inaspettate vacanze" e circolano audio inneggianti alla nostra gioia e messaggi di "congratulazioni ".
Ringrazio chi affettuosamente l'ha fatto nei miei confronti, ma sono veramente STUFA, ARRABBIATA E RAMMARICATA di sentire sempre parlare degli insegnanti come di una categoria che gode di tante vacanze a dispetto di tanti altri lavoratori e sentire, ancora una volta, denigrare la nostra categoria. Innanzitutto inviterei tutti i denigratori ad andare a confrontare i vari contratti di lavoro e magari potrebbero scoprire che le nostre ferie sono uguali a quelle di tanti altri che magari si possono permettere di fare più pause caffè-sigaretta durante le loro giornate lavorative a differenza di noi che non abbiamo, molto spesso nemmeno la possibilità di fare pipì e soffriamo tutti di cistite.
Chi non è mai entrato in una scuola non può capire quanto lavoro fai e come ne sei coinvolto.
Io non ho carte da sistemare e nemmeno timbri da apportare, non ho solo computer da leggere e davanti a me non ho muri di cemento da costruire. Con tutto il rispetto per ogni altro lavoro, di qualsiasi tipo, gli insegnanti e coloro che lavorano nella sanità abbiamo vite umane di cui occuparci. I medici curano le nostre ferite e i nostri malanni, tra loro eccellenze che ti ridanno la vita e magari altri che te la danneggiano, perché siamo tutti umani e in quanto tali agiamo tutti diversamente. Gli insegnanti non saremo tutti eccellenti educatori, ma sicuramente ci proviamo ogni giorno quando un bambino piange e cerca la mamma, quando un altro ha lo sguardo perso nel vuoto, quando qualcuno ha scatti di ira e quando per l'ennesima volta gli devi spiegare qualcosa che quella o quell'alunno distratto, assonnato, disorientato, non ha compreso.
Quando sei già uscita da casa con il mal di testa e tanti altri dolori, perché hai i tuoi problemi di salute e non senti nemmeno il parere del dottore, però a scuola ci vuoi andare perché i ragazzi ti aspettano e vuoi andare avanti con il programma e poi incasini i colleghi, e finalmente arrivi nella classe dove i 100 db sono stati abbondantemente superati, però...ti senti a casa tua.
Difficile trovare un un insegnante che non ami il proprio lavoro.
La giornata va avanti tra un sorriso e un rimprovero, e parli di seguito per moderare gli interventi, per spiegare, per coccolare, per prendere in mano le loro penne incurante di quanta saliva ci hanno spalmato sopra, perché loro sono come figli a te!
Organizzi il lavoro la sera prima, ti leggi mail di continuo per ogni necessaria organizzazione da affrontare a scuola nel corso della settimana, ti correggi i compiti in classe, anche di notte, se sei alle superiori, ti porti i lavoretti a casa se sei della Primaria e prima di dormire pensi come potresti aiutare e quale strategie utilizzare per aiutare quello o quella più difficile, ma che ti preoccupa più di tutti e che più degli altri ha bisogno di te.
E sempre pensi a quale responsabilità hai di fronte ad ogni volto, quando li porti in gita e quando li rimproveri e quando li incoraggi, quando gli dai indicazioni per la vita. Quando anche tu vai avanti nella tua vita e pur non portando lo zaino le tue spalle sono molto curve e non vorresti che loro lo vedessero e dunque ti metti la mascherina, lanci coriandoli e sorridi per sostenere la loro legittima leggerezza.
E sapete che per fare tutto questo io e tantissimissimi colleghi ci abbiamo messo decenni di precariato con tutto quello che questo ha comportato nelle nostre vite?
E sapete che ogni giorno di vacanza è una ricarica energetica come per tutti coloro che lavorano?
Ma oggi io non sono in vacanza e sono preoccupata per quello che sta accadendo e può accadere, io oggi sto cercando di organizzarmi, indipendentemente dalle direttive, su come fare arrivare ai miei alunni indicazioni sui compiti e inviare pensieri affettuosi e tranquillizzanti.
Mi dispiace per le famiglie che si devono organizzare, spero solo per questi 10 giorni, ma noi docenti avremmo voluto la solita routine.
Io al mio lavoro ci tengo e ai miei alunni ancor di più e se volete farvi un po' di vacanze pure voi, venite nelle scuole e lavorateci e scoprirete quanta fatica ci mettiamo, ma anche quanto amore c'è in tutto questo❤

sabato 4 gennaio 2020

Inizia il 2020!!!!!







"Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori. Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il mondo. State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state Facendo Qualcosa. Questo è il mio augurio per voi. Fate Nuovi Errori. Fate gloriosi, stupefacenti errori. Fate errori che nessuno ha fatto prima. Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita. Qualunque cosa abbiate paura di fare, Fatela. Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre."
(Neil Gaiman)

Auguri per uno splendido 2020 a tutti i componenti del nostro Istituto ed in particolare ai nostri RAGAZZI. Possa il nuovo anno portarvi alla realizzazione delle vostre aspirazioni. Non smettete di inseguire i vostri sogni. 




sabato 21 dicembre 2019

Buon Natale!!!!





A Natale 
Siete disposti a dimenticare quel che avete fatto per gli altri
e a ricordare quel che gli altri hanno fatto per voi?
A ignorare quel che il mondo vi deve
e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
A mettere i vostri diritti in fondo al quadro,
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare un po’ di più del vostro
dovere in primo piano?
Ad accorgervi che i vostri simili esistono come voi,
e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore ?
A capire che probabilmente la sola ragione
della vostra esistenza non è
ciò che voi avrete dalla Vita,
ma ciò che darete alla Vita?
A non lamentarvi per come va l’universo
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di felicità?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?
Allora per voi Natale durerà per tutto l’anno.

                                                                                  (Henry Van Dike)






lunedì 9 settembre 2019

Buon anno scolastico 2019/2020





La promessa dell'insegnante

A te studente/studentessa
IO PROMETTO:
che non chiederò più di quanto tu sai dare
e se il cammino sarà duro,
ti prenderò per mano.
PROMETTO che non ti sentirai solo/a
incompreso/a
o emarginato/a,
ma accolto/a nel mio sorriso.
PROMETTO di darti sempre una risposta
e se non la dovessi trovare,
non avrò timore di mostrarti i miei limiti.
Conoscendo i miei,
imparerai a non aver paura dei tuoi.
TI PROMETTO:
che i miei occhi ti proteggeranno,
la mia bocca non sarà menzogna, 
le mie mani saranno forza, sostegno e carezza.
I miei pensieri positivi,
la mia mente attenta a te.
PROMETTO che ascolterò le tue parole,
ogni battito del tuo cuore
e persino il tuo silenzio.
                                                (@Echino.it )


Con questa promessa diamo il benvenuto a tutti i nostri nuovi piccoli studenti
e bentornati a tutti gli altri ragazzi e ragazze della Scuola media.
Buon anno scolastico 😃😆😉😍🙆🙌






sabato 8 giugno 2019

Buone vacanze!






Ieri la campanella è suonata per l'ultima volta alle ore 13 e gruppi di ragazzi gioiosi ci hanno salutato e per due mesi non li rivedremo più. Alcuni dovranno ancora affrontare la fatica degli esami finali prima del meritato riposo estivo.

Ho trovato su internet questa riflessione di un'insegnante che voglio condividere sul blog e che rispecchia più o meno la figura dell'insegnante medio che ha più o meno l'età dell'esperienza e in cui mi ci ritrovo in tutto e per tutto.



"SONO UNA VECCHIA INSEGNANTE...
anzi un'insegnante invecchiata... di colpo...
Sono obsoleta, polverosa, non innovativa, non rampante, non tecnodigitalmultimedial, non fantascientifica....solo banalmente, inutilmente umana.
Eppure vaglielo a spiegare al Miur che ciò che so non l'ho imparato da corsi o dottorati, ma mi è rimasto attaccato addosso come la polvere di gesso classe dopo classe, anno dopo anno, alunno dopo alunno.
Vaglielo a spiegare che ho sempre praticato istintivamente i metodi più disparati, calibrandoli sulle esigenze di ognuna delle mille classi che ho seguito, curato, amato e solo dopo, grazie ai corsi di aggiornamento, ne ho saputo il nome.... ho scoperto di aver praticato la "flipped classroom" e il "cooperative learning" già molti anni prima che illustri teorici ce li propinassero come la novità del secolo, ho scoperto di aver sempre aiutato i ragazzi in difficoltà (prima che li etichettassero con fantasiosi acronimi) fornendo loro tutti quei supporti che poi ho saputo chiamarsi "strumenti compensativi e dispensativi". Ho imparato da sola ad usare la LIM nelle poche classi che ne erano dotate e ho consumato penne, gessi e colori facendo mille schemi prima di scoprire i siti con le "mind maps"....
Vaglielo a spiegare a quei luminari del Miur che ad insegnare si impara insegnando, che l'empatia con i tuoi alunni non è certificabile, che mille attestati non valgono un anno fra i banchi, che l'insegnamento non è un mestiere ma un cromosoma."



In questa descrizione ritrovo molti miei colleghi che giorno dopo giorno lavorano con tenacia e dedizione per rendere migliore la nostra scuola, senza mai perdersi d'animo e senza mai scoraggiarsi. Insegnanti che vivono il loro lavoro come una missione. Io li vedo al lavoro tutti i giorni e li ringrazio anche a nome dei tanti ragazzi che li hanno avuti non solo come insegnanti di scuola , ma anche di vita. Alcuni di questi bravi insegnanti sono andati o stanno per andare in pensione: a loro va il nostro grazie e la nostra riconoscenza.
Buone meritate vacanze a tutti!!!



Insegnante prima e dopo :)☺😆



Buone vacanze ai ragazzi di prima e seconda media, in bocca al lupo per gli esami ai ragazzi di terza!






Arrivederci a settembre!!!!