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domenica 15 settembre 2019

SPORT DAY E MUSICA

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Di nuovo magia e bellezza al Parco Porporati dove gli allievi e gli ex allievi della sezione a indirizzo musicale del nostro istituto si sono esibiti durante la manifestazione "SPORT DAY", patrocinata dal Comune di Grugliasco. I ragazzi hanno suonato ogni ora dalle 10 alle 18 per una ventina di minuti e hanno eseguito brani orchestrali tra cui annoveriamo "Another brick in the wall", "Havana", "Hazy shadow of winter", "Fatouyo", "Massongà", "El Condor Plaza", "Perfect". 
I ragazzi che hanno cominciato la nuova avventura alle scuole superiori, hanno avuto la possibilità di incontrare i vecchi compagni di classe e di scambiare con loro le impressioni del percorso appena iniziato. La cornice del Parco ha reso la manifestazione particolarmente gioiosa ed è stato uno splendido modo per inaugurare il nuovo anno scolastico. Il nostro gazebo è diventato un punto di incontro per tante persone: ragazzi, genitori, docenti del nostro istituto e delle altre scuole del territorio grugliaschese.
Il Dirigente Scolastico del nostro IC, dott. Alberto Cervia, ha ascoltato con piacere i nostri giovani musicisti e si è complimentato con loro e con i docenti della sezione musicale per l'esecuzione. 
Che questa sia solo la prima di tante occasioni per far risuonare le nostre armonie!
Buon inizio anno scolastico atutti...a suon di musica! 

venerdì 25 maggio 2018

OMT-MiRè: eccellenze in concerto

Lunedì 21 Maggio 2018 alle ore 21, tre allieve della classe III della Sezione ad Indirizzo Musicale della Nostra Scuola si sono esibite con l’Orchestra Provinciale della rete OMT-MiRè nella prestigiosa sala del Conservatorio di Torino.

L’ orchestra é  formata da oltre 80 elementi  selezionati fra i migliori alunni delle SMIM della rete di Torino e provincia.

Per la Nostra Scuola hanno partecipato le alunne: Affatato Rossella (pianoforte), Cascino Denise e Peccerella Francesca (violoncello).

Cogliamo l’occasione per complimentarci personalmente con loro e con le rispettive famiglie per l’impegno e la professionalità dimostrate.

Di seguito si pubblica l'articolo di 24ovest che parla di questa iniziative: articolo 24Ovest

domenica 28 gennaio 2018

L'Educazione salverà il mondo

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“La bellezza salverà il mondo”, si apre con questa riflessione la serata di musica, teatro e danza che ha visto i nostri studenti e le nostre studentesse dell’I.C. “66 Martiri” e dell’Istituto Majorana impegnati in un progetto interscolastico per la Giornata della Memoria.
E allo spettacolo della bellezza abbiamo certamente assistito l’altra sera. La lettura di una partitura musicale, il muovere il corpo in una danza, il dar voce con espressione alle parole di grandi uomini ci ha restituito il senso della bellezza come forza e creatività.
Guardavo con ammirazione i gesti dei miei colleghi che dirigevano i ragazzi per consentire loro di suonare armonicamente, quell’essere sempre attenti ad ogni strumento, all’impulso che il gesto, a tratti, imprimeva per rinnovare l’attenzione e l’andamento dell’orchestra. Altrettanto ammirata guardavo gli sguardi dei ragazzi verso chi li dirigeva e quelli che si scambiavano tra loro.
Rintracciavo così, in questo convergere verso la stessa direzione, pur considerando le specificità di ognuno, il generarsi di armonie e, ad emozionarmi, era quella considerazione profondissima dell’altro, quella coralità che è gesto sacro.
Tuttavia la bellezza a cui abbiamo assistito è il risultato di un percorso che ha richiesto studio e, dunque, tempo e fatica.
Questo per dire che l’assioma de "la bellezza che salverà il mondo” non mi ha mai troppo convinta.
La bellezza per manifestarsi esige che si mettano in campo azioni da parte dei professionisti dell’educazione capaci di credere profondamente in quello che fanno. Esige che ci siano quelli sguardi attenti che sanno accogliere e che siano abbastanza lungimiranti per tracciare orizzonti di senso. Esige che si sia capaci di presidiare i luoghi di educazione dall’imperante volgarità che investe il mondo. Esige che si prospettino alternative a quell’autismo corale del virtuale entro il quale si tende a confinare i nostri ragazzi che crescono. Esige che si scovi l’imbroglio della modernità che trasforma tutto in un prodotto da presentare sul mercato. Esige una disciplina, parola temuta da chi si improvvisa, e che invece ci permette di scoprire, esplorare, inventare ed essere artefici della nostra vita e perché no, una volta appresa la lezione, di indisciplinarci. Esige che si faccia un uso accorto delle parole, consapevoli del fatto che le trasformazioni valoriali avvengono a partire dalle parole.
Quante volte quando si parla di insegnanti sentiamo pericolose parole quali “missione" o "passione” capaci di svuotare in un colpo solo la professionalità di chi svolge questo mestiere.
Esige insomma che si faccia EDUCAZIONE, che si torni ad avere il CORAGGIO di educare, che si torni a tracciare una rotta perché la tendenza degli ultimi anni è quella di navigare a vista. C’è dunque bisogno delle  idealità lungimiranti dell’educazione perché il rischio è quello dello smarrimento collettivo.
E allora, grazie ai nostri studenti e alle nostre studentesse e a tutti i docenti impegnati che l’altra sera ci hanno insegnato che è  “L’Educazione che salverà il mondo”.    

A cura della Prof.ssa Mirella Di Vincenzo

domenica 17 dicembre 2017

Concerto di Natale alla "66 Martiri": passione ed energia allo stato puro!

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L’auditorium della "66 Martiri" era letteralmente gremito venerdì sera per il concerto della sezione musicale. I nostri ragazzi erano circondati da genitori, nonni, amici, insegnanti e compagni di classe. Tutti eravamo lì per ascoltarli e applaudirli. L'attesa è stata come al solito premiata: il livello di esecuzione è stato davvero notevole così come il programma di sala. Si sono succeduti brani tratti dalle tradizioni popolari peruviane, francesi e inglesi e ancora arrangiamenti su musiche di Einaudi, Davis, Rossomandi, Vinciguerra, Kenton, U2 e Bach. 
Per gli allievi della 1°B è stato l'esordio: ci sembra incredibile che ragazzi che non avevano mai suonato uno strumento fino a settembre, dopo soli 3 mesi di scuola siano stati anche in grado di suonare in orchestra insieme ai loro compagni di classe, dimostrando di avere capacità di ascolto attivo e risonanza emotiva che ha fatto vibrare le corde di tutti i presenti. Siamo orgogliosi del fatto che questo "miracolo" si realizzi ogni anno nelle aule della nostra scuola e che sia il frutto non solo dello studio e della passione dei ragazzi, ma anche della didattica vincente e inclusiva dei docenti di musica. A loro va il nostro grazie perchè hanno diretto il concerto al centro del palcoscenico come se fossero stati dei ballerini, schioccando le dita, mimando i colori delle musiche e chiamando con  gesti in codice la chiusura di ogni brano. 
Siamo stati testimoni di quanto Daniel Pennac scrive nel suo libro "Diario di scuola": "ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini".

E adesso attendiamo con ansia il prossimo appuntamento musicale per poter di nuovo gustare la passione, la determinazione e la motivazione allo studio che questi ragazzi ogni giorno mettono in campo...perchè lo studio e il senso della fatica portano sempre buoni frutti...complimenti!

Di seguito l'audio di un brano eseguito durante il concerto dagli allievi di seconda e terza ("No What", M. Davis).

venerdì 29 settembre 2017

Concerto dell'Orchestra OMT-MIRè


Domenica 1 Ottobre alle ore 16 presso il Centro Polifunzionale CRI "T. Fenoglio" in Via A. De Francisco 120, SETTIMO TORINESE 
l'Orchestra OMT MIRé terrà il concerto di beneficenza in ricordo di 
Donatella Tulino. 
Nell'Orchestra saranno presenti gli ex allievi delle classi 3° dell'A.S. 2016/17 coinvolti nel progetto. 

(per l'I.C. "66 Martiri" sarà presente Martina E. Violoncello)

Ingresso gratuito


sabato 20 maggio 2017

Narrazioni Jazz

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Chiunque sia passato il 18 maggio dalla Stazione della Metropolitana di Torino Porta Nuova tra le ore 18 e le 19, ha incontrato la Bellezza in Musica. I ragazzi della sezione musicale del nostro istituto hanno suonato un variegato repertorio, da Bach a Einaudi, da Funkoff a Birdy, regalando ai passanti attimi di energia e divertimento. L'iniziativa si colloca nell'ambito delle "Narrazioni Jazz" in contemporanea con il Salone Internazionale del Libro di Torino. L'atmosfera era incantata e facevano da cornice genitori, amici e insegnanti, tutti orgogliosi dei nostri ragazzi. I docenti di musica hanno diretto, suonato e ritmato ogni battuta e la sensazione che ha pervaso tutti i presenti era quella di sintonia e soprattutto di piacere per ciò che si faceva insieme. E quando la didattica di qualità va di pari passo con la passione per il proprio lavoro, nascono frutti meravigliosi come quelli che abbiamo ammirato lo scorso venerdì. Bravi ragazzi e prof....ottima semina!

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