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giovedì 18 febbraio 2021

Lezione CLIL sulla Shoah

 




Memoriale della Shoah (BY-ND)


    Il 27 gennaio è la "Giornata della Memoria". In tempi normali tutte le classi terze si sarebbero recate in Auditorium per vedere dei filmati e per riflettere insieme ad insegnanti ed esperti riguardo alla tematica, come ormai è consuetudine nella nostra scuola. Ma per ragioni di sicurezza legate al Covid 19, quest'anno ogni classe ha riflettuto isolatamente all'interno della propria aula, insieme ai propri insegnanti. Chi ha visto un film con il dibattito successivo, chi ha letto delle testimonianze scritte... Ognuno ha contribuito a ricordare una delle pagine più buie della storia umana.

    Nella classe 3^C è venuta fuori una interessante lezione CLIL proposta dalla prof.ssa Tosco alla sottoscritta che insegna attività alternativa IRC nella stessa classe. Dopo la visione del celebre film "Il Pianista" di R. Polanski e la riflessione successiva, il materiale e la scheda filmografica somministrati successivamente, si è creata una lezione che comprende non solo Religione ed attività alternativa, ma anche storia, Ed. civica; i ragazzi hanno risposto alla attività proposta con molto interesse e senso di maturità ed alcuni hanno pensato alla possibilità di portare l'argomento all'esame orale di licenza media.


                                                 
Poster del film (iVID.it)



Materiale utilizzato con i ragazzi:

clicca qui per la recensione del film da WIKIPEDIA

"Il Pianista" - film completo su youtube

Scheda filmografica finale:







(attività a cura delle prof.sse Tosco/La Grutta)

sabato 25 novembre 2017

25 novembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne




le scarpe rosse: simbolo della violenza sulle donne


Il 25 Novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne; in questa data, anche in Italia, si svolgono manifestazioni, mostre, cortei e convegni per ricordare le vittime e affrontare il tema della violenza di genere.



CHI HA STABILITO QUESTA DATA? - L'assemblea generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134 del 17 Dicembre 1999 ha istituito ufficialmente la ricorrenza per sensibilizzare le persone circa questo argomento e per non lasciare sole le vittime di violenza.



25 NOVEMBRE, PERCHE'? - È stata scelta la giornata del 25 Novembre per ricordare l'uccisione delle sorelle Mirabal nel 1960 a Santo Domingo: le due donne si opponevano alla dittatura del regime di Rafael Leonidas Trujillo.




Siamo tutti concordi nel ritenere che l'educazione contro la violenza di genere e l'educazione per il rispetto di ogni essere vivente debba cominciare proprio sui banchi di scuola, in collaborazione con le famiglie.

La nostra scuola è da sempre attenta a tematiche così importanti e fondamentali.
Pochi giorni fa i nostri ragazzi delle classi seconde hanno assistito allo spettacolo  "Malala"  che narra la storia di questa ragazza-simbolo contro ogni atto di sopruso e violenza. Lo spettacolo si riproporrà in futuro alle classi terze.






Malala è la più giovane Premio Nobel per la pace, sopravvissuta a un attentato dei talebani in Pakistan. Oggi, all’età di vent’anni, è un’attivista che lotta per il diritto all’istruzione delle ragazze nel mondo. Ha fondato il Malala Fund, un’organizzazione no profit che “lavora per un mondo in cui tutte le ragazze possano studiare e vivere senza paura”. Attualmente è impegnata nel “Girl Power Trip”, un viaggio che la porta a incontrare ragazze in Nord America, America Latina, Medio Oriente, Europa e Africa al fine di aiutarle a combattere insieme per il loro futuro. Il suo motto è “One child, one teacher, one book and one pen can change the world” (uno studente, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo). Con il suo esempio, Malala ci insegna che si può avere la meglio sulla violenza e che il riscatto di molte donne violate può arrivare anche attraverso l'istruzione.
Educhiamo quindi le nostre ragazze ad avere rispetto di se stesse, ad avere conoscenza e consapevolezza di sé ed educhiamo i nostri ragazzi ad avere rispetto per il mondo femminile: fin dalla più tenera età  devono assolutamente avere presenti questi principi fondamentali. Possiamo combattere contro il numero sempre più alto di violenze, soprusi e femminicidi, sensibilizzando il mondo degli adolescenti attraverso letture mirate, visione di spettacoli teatrali e film, dibattiti.
Grazie alla Prof.ssa Tosco che insegna Educazione religiosa, sono venuta a conoscenza di un bellissimo passo sulla donna che voglio proporre ai miei allievi e che sicuramente susciterà delle emozioni positive nel loro animo.
E' un brano attribuito da molti a William Shakespeare. Se sia suo o di un anonimo, resta il fatto che a distanza di anni è una riflessione bellissima da leggere a voce alta in inglese e poi in italiano  nelle classi con le opportune considerazioni. Nuovamente... una bellissima lezione Clil sui diritti violati degli esseri umani. 
Vi propongo il testo intero in inglese - la lingua originale in cui è stato scritto, e lascio la traduzione in italiano al video di un attore che la recita, poichè un passaggio così bello va recitato.


For all the violence imposed on her.
For all the humilation she has suffered.
For the body that you exploited.
For the intelligence that you have condemned her for.
For the ignorance that made you leave her.
For the freedom that you have denied her.
For the mouth you shut, and the wings you clipped. 
Stand, gentlemen, now in front of a woman,
and this is not enough, bow everytime you look at her soul, because she knows how to see yours, because she knows how to make it sing.
Stand, gentlemen, whenever she caresses your hand, everytime she dries your tears, as if you were one of her children, and when she waits, even if she wants to run. 
Stand, and remain standing, my friends, when she enters the room singing of love, and when she hides her pain and loneliness while having the terrible need to be loved.
Do not try to stretch your hand to help when she collapses under the weight of the world, she does not need your pity. 
She needs you to sit on the ground with her and wait for the beat of her heart to slow down and her fear to disappear, and the world to continue to turn quietly. 
She is the first to stand and to give you a hand to pull yourself up and bring you closer to the sky. 
High in the sky, where her soul lives, and where, gentlemen, you will never tear her from.

Per la traduzione di questa bellissima citazione vedi :  il filmato

Riflettiamoci ragazzi!





A cura delle Prof.sse  Tosco Tiziana e La Grutta Daniela

martedì 24 ottobre 2017

Billy Elliot ci insegna ad inseguire i nostri sogni


"Inside every one of us is a special talent waiting to come out. The trick is finding it".
(In ognuno di noi c'è un talento speciale che deve venire fuori. Il trucco sta a trovarlo)





Partendo dalla lettura di uno stralcio del libro e del film dal libro di Antologia, la Prof.ssa Piva mi ha invitato a far vedere ai ragazzi della 3^D l'intero film in lingua. Accogliendo subito l'invito (come perdere l'occasione di rivedere un bel film che parla di adolescenza agli adolescenti?), ne abbiamo approfittato per imbastire un bel laboratorio di lezioni Clil dove dentro ci abbiamo messo antologia, inglese, storia, orientamento, educazione alla conoscenza di sè .... e quant'altro ancora....

Billy ci prende per mano e ci porta indietro nel tempo, nella Gran Bretagna degli anni '80 durante gli scioperi dei minatori contro la politica ferrea della  Thatcher.
Anche la colonna sonora ci porta indietro alla musica di artisti come T-Rex, Clash, Style Council, che ai nostri ragazzi risultano estranei.
Billy Elliot ci insegna una grande lezione di vita:  insegui il tuo sogno attraverso la passione, la costanza, la determinazione ed il sacrificio nonostante tutto.... Nonostante i continui sacrifici, nonostante la povertà, nonostante la dura realtà, nonostante i pregiudizi... Se hai un talento devi coltivarlo. Nel momento in cui smetti di sognare, smetti di essere libero!
Questo messaggio viene ribadito per tutto il film, insieme alle tematiche della vera amicizia, del divario/scontro generazionale, dei difficili rapporti familiari, della perdita devastante di un genitore, dell'importanza di trovare qualcuno che creda fortemente in te e nelle tue capacità.
Impariamo che dobbiamo essere sempre noi stessi in qualsiasi momento e non dobbiamo mai perdere la fiducia nel potenziale che c'è in noi. Tutti lo abbiamo, basta trovarlo. Che bella lezione di auto-orientamento per i nostri ragazzi in un'epoca come la nostra dove tutto appare ormai così effimero e mutevole: imparare ad ascoltare ciò che ti dice il tuo cuore.
In un tempo lontano Van Gogh recitava "Se senti una voce dentro di te che dice che non puoi dipingere, allora a tutti i costi dipingi e quella voce verrà messa a tacere".
In tempi più recenti il guru dell'informatica Steve Jobs ha lasciato come eredità ai giovani molti messaggi. Oltre a quello di essere sempre affamati di conoscenza e curiosità, abbiamo anche questo suo bellissimo altro messaggio:


Ragazzi non rinunciate ai vostri sogni! Mai, per nessun motivo. 



Per coloro che vogliano vedere o rivedere il film, si lasciano alcuni rimandi:
trailer di Billy Elliot: clicca qui
Billy Elliot's angry dance: clicca qui
Billy Elliot e la lettera della mamma: clicca qui
L'audizione: clicca qui
Billy Elliot's  end: clicca qui
scheda film per la scuola e domande di riflessione: clicca qui
Scheda film "coming soon": clicca qui
Billy Elliot 's soundtrack: clicca qui
Billy Elliot soundtrack's videos: clicca qui








A cura delle Prof.sse Piva Antonella, La Grutta Daniela

domenica 30 ottobre 2016

Un premio Nobel tra i banchi di scuola





Non è mai successo prima, nella storia del prestigioso premio Nobel che il premio per la Letteratura venisse assegnato ad un cantautore!
Si può considerare una canzone alla stessa stregua di una poesia? Può un cantante essere considerato un poeta? Possiamo associare un cantante alla grandezza di Omero e Saffo? Le insegnanti di italiano e di inglese hanno messo i ragazzi di 2^D di fronte a queste domande, con una serie di lezioni che hanno toccato la musica, la storia, l'inglese, l'italiano, l'educazione alla pace e alla solidarietà. I ragazzi hanno cercato di rispondere a tutte queste domande e si è creato un vivace dibattito. 
Inoltre, le insegnanti hanno accompagnato per mano gli studenti a conoscere, in tappe diverse, prima la storia dell'ambito premio, poi l'importanza di Bob Dylan nella storia della musica e la sua versatilità come artista... Dopo un excursus nella carriera di Dylan che lo ha portato a vincere i premi più disparati (ad esempio l'Oscar nel 2001, il Pulitzer nel 2008 ed ora il Nobel...), attraverso l'ascolto e l'analisi delle sue canzoni più significative ("Blowing in the wind" in testa), sicuramente adesso siamo tutti concordi nel dire che il suo è un premio meritatissimo e che probabilmente aprirà la strada ad altri Nobel futuri per Bruce Springsteen o per gli U2... menestrelli e testimoni canori di pace e di storia dell'umanità.  


Per chi volesse approfondire alcune tematiche:

La nascita del premio Nobel: clicca qui / clicca qui

Bob Dylan - bio data: clicca qui 

Bob Dylan's top ten: clicca qui 

Bob Dylan's Greatest hits: clicca qui / clicca qui

"Blowing in the wind": clicca qui

Motivazioni del premio a Bob Dylan:  clicca qui