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venerdì 14 febbraio 2020

La "66 Martiri" ritorna al Museo del Cinema




Torino è stata dichiarata capitale del cinema per l'anno 2020.
La nostra scuola ha preso in parola questo riconoscimento effettuando già ad ottobre dell'anno passato alcune interessanti visite laboratoriali in inglese, grazie al Progetto Pon proposto per le classi terze.
Adesso le visite laboratoriali vengono attuate per le classi seconde.
Oggi 14 febbraio le classi 2C/2D hanno fatto visita al Museo e sono state coinvolte in due diversi laboratori: quello sul doppiaggio e sugli effetti speciali.

Senti chi parla! Il doppiaggio dei film e l’adattamento dei dialoghi: un laboratorio per capire e sperimentare in modo divertente e interattivo le tecniche che consentono di dare la propria voce a celebri personaggi del cinema.
Il laboratorio è introdotto dalla visita alla sezione Macchina del Cinema nelle aree dedicate al sonoro e alla postproduzione.






Magie sullo schermo: gli effetti speciali digitali
Al cinema nulla è impossibile: si può volare, sparire all’improvviso, diventare invisibili, animare oggetti.
Un laboratorio per sperimentare alcuni trucchi cinematografici di post-produzione digitale. 
Il laboratorio è introdotto dalla visita alla sezione del Museo dedicata agli effetti speciali.

I nostri ragazzi si sono sentiti attori per un giorno!!! Questa è anche la magia del cinema.😃🙆







lunedì 4 giugno 2018

Gita al lago di Avigliana della 3^B



Il 29 maggio, la classe 3^B si è recata con le  professoresse Padovani Chiara e Freguglia Monica al lago di Avigliana per provare ad andare in vela e in kayak.

Siamo stati molto fortunati perchè sembrava dovesse piovere, mentre c'è stato un bel sole per tutto il giorno.

Appena arrivati ci hanno diviso in tre gruppi e abbiamo iniziato a svolgere le attività.

Sulla barca a vela grande, bisognava ricordarsi tantissimi termini e mentre eravamo al centro del lago e arrivava il vento, si cominciava a lavorare "cazzando e lascando" funi con nomi tutti diversi. Sulla vela piccola invece,  c'erano meno nomi da imparare ma era molto più instabile e quando si virava, le persone sedute da una parte della barca arrivavano quasi a toccare l'acqua, pronti a schizzare i compagni.
Infine si faceva il giro attorno al lago con il kayak.

All'inizio era complicato andare diritto, cercare di non scontrarsi contro le rocce o contro le altre barche;  ma appena si capiva il movimento da fare con la pagaia, il gioco era fatto e si andava veloce come il vento!!!

Dopo un po' però le braccia facevano male, i vestiti erano fradici, tanto che qualcuno sembrava essere caduto in acqua.

Nel pomeriggio siamo tornati a casa bagnati e bruciati dal sole, ma felici.


                                                                          Isabella Magrini - classe 3^B 




per altre foto 







(a cura della Prof.ssa Padovani Chiara)


sabato 10 giugno 2017

La gita a Traves raccontata da un'allieva





Un po' di tempo fa è stato pubblicato dagli insegnanti un articolo riguardante la gita scolastica effettuata dalle classi prime, il 5 maggio nelle Valli di Lanzo, vicino a Traves.
Questo articolo è un resoconto della medesima gita, raccontata dal punto di vista di un'allieva che vi ha preso parte.

"GITA A TRAVES

Quest'anno la scuola ha proposto a tutte le classi prime una gita a Traves, un paese in Valle di Lanzo. Noi allievi siamo potuti stare a stretto contatto con la natura e abbiamo potuto visitare luoghi incontaminati.
Dopo aver trascorso una buona mezz'oretta in pullman, siamo arrivati in questo paesino quasi deserto: un piccolo mercato, due macchine e un cagnolino buffo che cercava coccole tra le classi e che ci ha seguiti per quasi tutto il percorso.


Traves

La prima tappa ci ha portato a scoprire la storia della statua dei chiodi e della città, la prima in Italia per la produzione di chiodi.
La seconda tappa ci ha condotto alla piazza del diavolo dove si diceva che durante la notte di Ognissanti si riunivano tutte le streghe ed il diavolo, che dava il via alle danze seduto su una pietra a forma di trono.


piazza del diavolo


Per il primo tratto il paesaggio era urbano, ma dopo un po' è cambiato radicalmente con alberi, ruscelli ovunque e sentieri tortuosi in ogni dove.
Dopo aver attraversato vari corsi d'acqua, senza poter evitare qualche sgradevole incidente, abbiamo proseguito per un paio di ore abbondanti. Dopo un po' ci siamo accorti che c'era qualcosa che non andava e ci è venuto il dubbio di esserci smarriti: infatti era così! Siamo tornati indietro e.... Meno male che era venuta la guida a salvarci!
Dopo aver raggiunto gli altri, abbiamo pranzato  e recuperato tutte le forze perse durante il lungo tragitto percorso.
Dopo il pranzo siamo ripartiti per tornare al pullman e, infine, dalle nostre famiglie per raccontare tutto l'accaduto e riposarci.
A parere mio questa è stata l'attività più coinvolgente e divertente che la scuola ci abbia proposto e mi è piaciuta molto."
(testo di Alessia Sauna di 1^B)






A cura della Prof.ssa Saraceni Linda

lunedì 15 maggio 2017

Le prime al Parco Avventura "Tre Querce"

 
Clicca qui per vedere il video su Vimeo
Il Parco Avventura Tre Querce è un affascinante complesso di percorsi aerei, con passaggi sospesi tra gli alberi, ponti tibetani, liane, tirolesi. Un intero mondo da scoprire, completamente immerso nel verde e fruibile  nel rispetto dell’ambiente. Tutti i percorsi sono effettuati indossando un equipaggiamento di sicurezza (DPI) e lo staff di istruttori, durante il primo briefing, insegna come usare gli strumenti in dotazione in modo sicuro, oltre a essere sempre a disposizione per qualunque difficoltà. 
Per tutta la durata dell’attività è costante il controllo e la supervisione da parte dello staff qualificato.  Il Parco Avventura Tre Querce è stato costruito secondo le più restrittive norme di riferimento, e tutto il personale del parco è stato formato secondo quanto prescritto dalle norme vigenti. L’esperienza dell’escursione al parco avventura offre ai ragazzi importanti stimoli formativi, legati allo sviluppo delle capacità motorie e cognitive, alla conoscenza dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) ed alla possibilità di sviluppare il loro spirito di osservazione, la loro coscienza ecologica e la loro conoscenza della natura.

Articolo e video a cura  della Prof.ssa Luana Vannoni

domenica 7 maggio 2017

Escursionismo nelle Valli di Lanzo!


Dopo giorni di pioggia battente, venerdì 5 maggio, in una luminosa giornata di sole, gli alunni delle classi prime della “66 Martiri” di Grugliasco hanno respirato l’aria fresca e pulita delle montagne delle Valli di Lanzo. Che cosa c’è di meglio di un’escursione tra i boschi di betulle e le pinete per ossigenarsi e poter concludere nel migliore dei modi un lungo anno scolastico?  Passo dopo passo, le guide hanno accompagnato i ragazzi e gli insegnanti lungo il sentiero che da Traves, un tempo famosa per la produzione di chiodi, s’inerpica fino al Colle delle Lumelle attraversando Pian Bracon ed il fresco bosco di betulle del Pian delle Draie, luoghi simbolo della Resistenza e, al tempo stesso, densi di spiritualità in quanto tanto amati dal beato Pier Giorgio Frassati.  Da una fucina, ancora ben tenuta, le classi hanno percorso il sentiero costeggiato da massi ricoperti da morbido muschio, hanno appreso e potuto riconoscere le matasse della passiflora, osservare le felci ed alcuni fiori tipici del luogo, respirare i profumi del bosco fino a raggiungere il pianoro di betulle di Pian Bracon, attrezzato per un breve ristoro, sempre scortati da un simpatico cagnolino che, fin dalla partenza, non ha perso di vista i giovani escursionisti. Zaino in spalla e di nuovo in marcia verso altri luoghi incantati,  a destra un panorama mozzafiato e a sinistra un rivo d’acqua che ha segnato l’intero percorso. In prossimità di un  bivio, il gruppo ha svoltato per ritrovarsi in un’altra area attrezzata. In un batter d’occhio, dopo aver steso stuoie e teli, si è dato inizio ad un meritato pranzo, ancor più saporito del solito, e a giochi spensierati sui prati. A disposizione dei più romantici, una panchina per ammirare l’Infinito. Il tempo è volato  ed i ragazzi si sono rimessi in cammino per ritornare in paese e, quindi, a casa.  A guardare i loro occhi e l’energia che alla loro età è inesauribile, la gita si è rivelata un vero successo!

Articolo a cura della Prof.ssa Antonella Piva
Video realizzati dalla Prof.ssa Luana Vannoni
Vedi il Filmato su VIMEO  Vedi il Filmato su VIMEO

sabato 1 aprile 2017

Visita al Planetario e al Museo dell'astronomia di Pino Torinese




clicca qui per le foto

Anche per l'anno scolastico in corso, le classi terze hanno visitato il Planetario ed il Museo astronomico di Pino Torinese: uscita ormai considerata un must obbligatorio per il nostro Istituto.
I ragazzi, durante la visita, vengono invitati dalle guide a prendere parte al Laboratorio del museo e quindi si simula, ad esempio, la rotazione dei pianeti intorno al proprio asse, la forza gravitazionale, la sensazione di poter saltellare sul suolo lunare e infine ci si accomoda sulle poltrone del Planetario per ammirare la volta celeste, il sistema solare con i nostri pianeti, la Via Lattea, le galassie....
Un modo molto concreto di studiare l'Astronomia.


mercoledì 22 febbraio 2017

Alla scoperta di Toulouse Lautrec


I ragazzi della 3^A della scuola media scoprono Henri Toulouse Lautrec, pittore Bohémien della Parigi di fine '800.
La mostra, attraverso circa 170 opere provenienti dall'Herakleidon Museum di Atene, ha dato ai ragazzi la possibilità di scoprire i segreti della tecnica litografica e della stampa di fine '800. I lavori dell'artista sono caratterizzati da colori accesi e dalla riproduzione su vasta scala, presupposto per la nascita del manifesto pubblicitario, di cui Lautrec è stato il precursore.
L'attività didattica ha riscosso entusiasmo da parte degli alunni, in quanto non è risultata per nulla lunga e tediosa, anzi la mostra è stata allestita in modo da rendere il percorso dinamico grazie alla presenza di filmati e allestimenti scenografici che hanno dato la possibilità di vedere, e "quasi vivere", alcuni momenti di vita  parigina e dei luoghi frequentati dall' artista.

https://photos.google.com/share/AF1QipMi7W4_wiDcmJS0S0lOMLzUp-dte3MqosjHKMeTCqQhJgdhO4KhmbfhDZQvUQXjyA?key=OU9wTVBpdnlfLTFhZmU3UEtKdXM1ZURWYUVqZ2d3

martedì 3 gennaio 2017

Le classi terze in visita alla Sinagoga di Torino



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Tra dicembre 2016 e gennaio 2017 alcune classi terze sono andate o andranno a visitare il Tempio israelitico a Torino, in via San Pio V, nei pressi della Stazione Porta Nuova.
Questa uscita didattica è un appuntamento importante e ripetuto ormai da anni nella programmazione del nostro Istituto, ma che risulta essere più che mai attuale, in tempi come questi dove c'è bisogno di tolleranza, conciliazione con altre religioni e culture presenti nel nostro capoluogo e dintorni.
Durante la visita una sapiente guida spiega in modo molto esauriente la storia della Sinagoga, i simboli e i riti delle diverse feste ebraiche (ad esempio  il Sabato ebraico - Shabbat, o il Capodanno ebraico - Rosh Hashana che si celebra tra settembre / ottobre....) ed anche le diverse fasi della Messa ebraica con la lettura dei rotoli della Torah - la Bibbia ebraica. 
La visita guidata fa capire l'importanza di conoscere e rispettare altre culture e religioni e tutto questo contribuisce  ad educare le nuove generazioni al rispetto, alla tolleranza e alla pace.
Durante la visita alla Sinagoga del 22 dicembre scorso, la classe 3^D si è dimostrata molto partecipe ed interessata. Il prossimo appuntamento sarà a gennaio con altre classi terze in uscita.

Per approfondimenti:

- Sinagoga di Torino      clicca qui
- Feste e simboli ebraici   clicca qui / clicca qui

domenica 13 novembre 2016

Centro Studi Faà di Bruno: un'interessante esperienza CLIL


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In questi giorni alcune classi stanno effettuando un'uscita veramente interessante, organizzata dalla Professoressa Tosco di Religione.
Questa uscita è anche di carattere religioso, ma non solo. E' una vera e propria lezione CLIL che collega Storia, Scienze, Religione, Tecnologia, educazione all'Architettura ed Economia.
In via San Donato, a Torino, esiste un Centro studi e un museo che ci racconta come a metà dell'800 lo spirito imprenditoriale e sociale di alcuni piemontesi fosse molto attento ai bisogni della nostra città. Il nobile Faà di Bruno - il fondatore del centro - non era un uomo del suo tempo; era un uomo lungimirante: imprenditore, scienziato, inventore, studioso, economista e uomo di fede che mise la sua grande intelligenza a disposizione dell'umanità. Inventò formule e brevetti, aiutò i più poveri e ci lasciò in eredità il suo patrimonio culturale e scientifico.
Il Centro comprende la visita al bellissimo campanile, da lui costruito con mezzi ancora adesso insuperati, al museo, al laboratorio scientifico -dove i ragazzi effettuano esperimenti scientifici con la supervisione di un ingegnere - alla biblioteca e alla abitazione del nobile Faà di Bruno.
L'aspetto più elettrizzante della visita comunque, è la salita sul campanile alto 83 metri, da cui si gode una vista stupenda di Torino!!!!

Per chi desidera approfondire questo argomento si rimanda al sito del museo di Faà di Bruno:   clicca qui  /  clicca qui


lunedì 26 settembre 2016

Chi ben comincia...

...è a metà dell'opera!
Vedi altre foto

E allora abbiamo cominciato il 20 e il 21 settembre con un'attività di accoglienza svolta interamente tra i monti della Val Pellice nel rifugio Jumarre ad Angrogna. L'obiettivo dell'attività è stato quello di favorire la conoscenza e la coesione del gruppo classe attraverso giochi e momenti di riflessione e confronto. Ciò ha permesso di iniziare l’analisi delle dinamiche di gruppo all'interno della classe e di aiutare i ragazzi a creare rapporti positivi tra di loro. 
Il primo gruppo di classi è stato decisamente più fortunato rispetto al secondo perchè la giornata è stata soleggiata e calda, mentre il secondo gruppo ha dovuto fronteggiare la pioggia battente ed il freddo. Nonostante questo, tutte le classi hanno svolto le attività positivamente e con gran divertimento. Bravi ragazzi!

domenica 29 maggio 2016

All'arrembaggio!









"Ragione e passione sono timoni e vela della nostra anima navigante" (Kahlil Gibran).
Sulle acque del lago di Avigliana, gli alunni di 3^D e di 3^F hanno vissuto un'esperienza unica ed emozionante. Il tempo incerto ha più volte fatto temere di dover rimandare l'uscita, ma il 4 e il 13 maggio il sole e, com'era giusto che fosse, qualche sbuffo di "Eolo", hanno consentito alle nostre due classi di fondersi con la natura del luogo e di apprendere le nozioni fondamentali della navigazione in barca a vela.
Dopo un breve corso teorico, i ragazzi hanno issato le vele, lascato, manovrato la barca domandola quando il vento li metteva alla prova, sempre sotto l'ala protettrice dei nostri "capitani" che hanno accompagnato, in ogni manovra, gli allievi.
Un buon pranzo ed una passeggiata sul lungolago per ritemprarsi ed ecco una nuova avventura nel pomeriggio, sulla superficie dell'acqua, tra il verde della natura...
I ragazzi hanno sperimentato l'arte della pazienza e del controllo, hanno dosato la forza e la delicatezza, hanno condiviso emozioni che rimarranno nel tempo, per riaffiorare, di tanto in tanto, come una barca all'orizzonte...

venerdì 20 maggio 2016

Le classi prime a Pino Torinese





Il 20 maggio le classi 1B, 1D e 1E della nostra scuola hanno trascorso una bella giornata, immersi nella natura del parco avventura "Tre Querce" di Pino Torinese, tra le colline di Superga.
I nostri ragazzi hanno potuto mettersi alla prova con esercizi sportivi e di pura adrenalina, arrampicandosi sugli alberi, con imbracature e carrucole. Guidati dagli animatori del parco, ragazzi ed insegnanti,  hanno coraggiosamente compiuto i diversi percorsi proposti.
Nel pomeriggio, dopo una bella passeggiata, a contatto con la natura ed il bosco, i ragazzi sono ritornati a casa contenti di aver trascorso una giornata tutti insieme in allegria.
William Shakespeare in "Come vi piace" recitava: "The whining schoolboy, with his satchel and shining morning face, creeping like snail unwillingly to school" (l'allievo piagnucolante con la cartella e il luminoso viso del mattino, va a scuola svogliato, camminando come una lumaca). Almeno per questa volta i nostri ragazzi hanno smentito questa massima del grande drammaturgo!!!
Replica il prossimo 31 maggio, tempo atmosferico permettendo, con le classi 1A  e  1C.



giovedì 24 marzo 2016

La 3A scopre alcune meraviglie di Pisa e Firenze


Foto Pisa e Firenze
La classe 3A nei giorni 17-18 marzo è stata impegnata in un bel viaggio d’istruzione a Pisa-Firenze. La meta è stata scelta dai ragazzi, desiderosi di visitare la bella città della Torre pendente che per gran parte del Medioevo, potente Repubblica marinara insieme a Genova, Amalfi e Venezia dominava il Mediterraneo occidentale. I legami commerciali che la univano alla Spagna e al Nord Africa, ne fecero nel XII sec.,  una fiorente città culturale e scientifica che si riflette nella bellissima Piazza dei Miracoli ( Battistero di S. Giovanni, Duomo S. M. dell’Assunta, Camposanto e Torre pendente.), la chiesa di S. Maria della Spina, sulle rive dell’Arno, la nota Torre della Muda (in seguito soprannominata Torre della Fame, dove fu rinchiuso il conte Ugolino della Gherardesca con i suoi figli (Dante,XXXIII canto, Inferno)) e il centro rinascimentale della città con il Palazzo dei Cavalieri, sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore, istituita nel 1810 da Napoleone. Per i ragazzi è stato piacevole camminare per i vicoli della cittadina, lontani dal ritmo frenetico e caotico della grande città.
Altrettanto entusiasmante è stato il giro turistico a Firenze, nota città signorile dove ancora adesso si rivive l’atmosfera del passato illustre e della sua grandezza. Testimonianza, ma non solo, è Palazzo Pitti costruito per il banchiere Luca Pitti nel 1458 con l’intento di rivaleggiare con la famiglia dei Medici che nel 1550 lo acquisirono e divenne la loro residenza. In seguito tutti i governanti di Firenze, compresa la famiglia reale, abitarono qui. Oggi le sontuose sale ospitano numerosi tesori d’arte organizzati in varie collezioni.
Nonostante ci siamo trovati catapultati in una realtà cittadina più frizzante la giornata nel capoluogo fiorentino è stata memorabile.