domenica 24 aprile 2016

William Shakespeare alla "66 Martiri"




Il 23 aprile di 400 anni fa moriva William Shakespeare. Per ricordare questo scrittore immortale, la nostra scuola lo celebra con due eventi: 
- la messinscena della commedia "Sogno di una notte di mezza estate" con il laboratorio delle professoresse Di Vincenzo Mirella e Ferraris Ivana;
- lo spettacolo teatrale in lingua inglese di "Lingue senza frontiere" del 23 maggio prossimo a cui assisteranno le nostre classi terze, con la trasposizione della più romantica delle storie d'amore - "Romeo e Giulietta".
Ma questa non è solo una tragica storia che celebra l'amore: è un testo scritto alla fine del '500 che sottolinea l'attualità e la contemporaneità del  grande drammaturgo inglese.
"Romeo e Giulietta" celebra l'importanza della sostanza di contro alla forma, parla dell'incomunicabilità e del divario generazionale; è un manifesto di indipendenza femminista, una critica spietata contro ogni forma di intolleranza e violenza: temi più che mai attuali!

Qui di seguito ci sono alcune indicazioni per coloro che vogliano approfondire le tematiche di "Romeo and Juliet" e scoprire come Shakespeare e la sua storia d'amore abbiano influenzato nel corso del tempo, ogni forma d'arte: il cinema, la musica, la pittura, il musical, la poesia....

Alcuni riferimenti (suggerimenti che possono essere ampliati):

- Per vedere il video "Verona città dell'amore" clicca qui
-  Special su Shakespeare il bardo inglese:  clicca qui
- Per vedere "Romeo e Giulietta" nella musica:
  Dire Straits clicca qui
   Robin Gibb clicca qui
   Genesis clicca qui
   M. Jackson (ispirato da West Side story) clicca qui
   Ron/Tosca (dai Sonetti di Shakespeare) clicca qui
   Bryan Adams clicca qui
  Taylor Swift clicca qui
  Trick Pony  clicca qui
- "West Side story": il musical di Romeo e Giulietta in America - clicca qui
-  Per il musical "Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo" - clicca qui
-  Per il musical di Riccardo Cocciante -  clicca qui (1^ parte)
                                                         clicca qui (2^ parte)
-  Soundtrack "Romeo and Juliet" di B. Luhrmann - clicca qui
-  Trailer "Romeo e Giulietta" di F. Zeffirelli - clicca qui
- Trailer di "Romeo and Juliet" di B. Luhrmann - clicca qui 
-  Trailer di "Shakespeare in love" - clicca qui
- Trailer di "Romeo must die" - clicca qui
-  Trailer di "Gnomeo e Giulietta" - clicca qui
-  Trailer di "Letters to Juliet" -  clicca qui
-  Trailer "Romeo and Juliet" 2013 - clicca qui
- Per leggere la scena del balcone  - clicca qui
-  F. Hayez  e Romeo e Giulietta -  clicca qui
-  Trailer di "High school musical" (Romeo e Giulietta ad Hollywood) - clicca qui



domenica 17 aprile 2016

A spasso tra le stelle!

Le terze dell'Istituto concludono il percorso didattico sull'astronomia con una passeggiata tra le stelle al Planetario di Pino Torinese. Tanti gli esperimenti che hanno riempito la mattinata:
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  • I ragazzi hanno provato la forza centrifuga e centripeta con la giostra dei pianeti e hanno toccato con mano la loro velocità quando si trovano vicino al sole (perielio) e quando sono lontani da esso (afelio). 
  • Un modellino di Terra, azionato grazie ad una manovella, ha simulato l'azione della forza centrifuga sul nostro pianeta che ne ha determinato la forma (geoide).
  • Com'è la gravità sulla Luna? Basta saltare su un piano inclinato che simula lo stesso salto sul nostro satellite, mentre una valigia, portata a mano su Marte, Giove e Saturno ha un peso diverso a seconda della massa del pianeta in cui ci si trova.
  • Quanto impiega la luce ad arrivare sulla Luna? Grazie ad uno specchio i ragazzi hanno visto riflessi i loro movimenti con un ritardo di un paio di secondi. Se lo stesso specchio fosse stato posizionato sul Sole, il ritardo sarebbe stato di otto minuti!

Tutti chimici alla 66!

Dentifricio per elefante e altre diavolerie chimiche
Tutte le seconde medie hanno concluso da qualche giorno il ciclo di esperimenti condotti nel laboratorio di scienze dell'Istituto insieme a ToScience, associazione di giovani chimici che lavora con entusiasmo con i ragazzi.
Le reazioni chimiche sono state al centro dell'intervento didattico. Sono stati presentati alcuni esempi di reazioni acido-base  (e scala del pH), di reticolazione, di combustione e di reazioni endotermiche ed esotermiche a cui si riferiscono le immagini presentate nell'album. 
In particolare:
1. il "semaforo chimico": i ragazzi hanno lavorato con  un indicatore naturale (cavolo rosso) e hanno osservato il cambiamento di colore di candeggina, ammoniaca, limone, bicarbonato di sodio, acido muriatico, aceto a contatto con questo indicatore naturale di pH.
2. L'entusiasmo è stato al massimo quando è stato creato artigianalmente uno slime con alcol polivinilico e borato di sodio a cui è stato aggiunto un colorante alimentare blu.
3. Il percorso didattico è stato reso ancora più vivace dai saggi alla fiamma per indagare alcune sostanze misteriose e dalla combustione di licopodio soffiato attraverso una cannuccia lunghissima (video accanto).
4. Il dentifricio per elefanti, esempio di reazione esotermica, ha chiuso gli esperimenti. La reazione chimica è stata resa molto veloce grazie ad un catalizzatore (ioduro di potassio) che ha accelerato la separazione della molecola di acqua ossigenata a 130 volumi in ossigeno e vapore acqueo (video accanto).

mercoledì 6 aprile 2016

Paesaggi impressionisti

Con gli alunni delle classi terze, abbiamo studiato gli Impressionisti. 
Questi artisti, con la loro tecnica inconfondibile, hanno rivoluzionato la pittura della II metà dell'Ottocento.
Essi preferiscono dipingere all'aria aperta, en plein air, eliminando i particolari e cercando di rendere la prima impressione di una realtà in continuo cambiamento. Per accentuare la luminosità dei colori, li stendono "puri", a piccoli tocchi direttamente sulla tela, senza mescolarli sulla tavolozza ed eliminano i neri, i grigi e i bruni. Le ombre, di conseguenza, diventano colorate, ottenute raffreddando il colore con il blu, il viola o il suo complementare.
C. Monet, Impression, soleil levant
Al termine delle lezioni teoriche, gli alunni si sono cimentati nella copia di opere di Claude Monet, autore del dipinto "Impression soleil levant" che ha dato il nome a questa corrente artistica.
I risultati sono veramente entusiasmanti!

Per vedere altri disegni clicca qui

domenica 27 marzo 2016

Un percorso CLIL con la classe 3G

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Partendo dalla visione in lingua inglese del bellissimo film "Forrest Gump" del 1994, si è pensato di indirizzare la classe terza su una serie di lezioni che sia utile anche in vista del prossimo esame di licenza media, con dei suggerimenti che toccano alcuni argomenti che i ragazzi potrebbero portare al loro imminente esame orale e con un esempio di mappa concettuale.

Ai ragazzi il film è piaciuto tantissimo: la storia del nostro protagonista ha come cornice gli episodi più importanti della storia americana a partire dagli anni '50, la battaglia contro la segregazione razziale, la guerra in Vietnam, l'era dei Kennedy... via via fino agli anni '90. Tutto visto attraverso gli occhi di Forrest: un Tom Hanks da Oscar. Un film da vedere e rivedere!!!!!


Inoltre i ragazzi hanno potuto ascoltare anche alcuni stralci della strepitosa colonna sonora del film, hanno potuto vedere alcune foto degli USA e del mitico ristorante "Bubba Gump" a San Francisco.

Per la colonna sonora del film clicca qui  
                                                         o clicca qui

Per il trailer del film clicca qui
                                                       

Per la scheda filmografica clicca qui

sabato 26 marzo 2016

Il Teorema di Pitagora e la scomparsa di Ipotenusa

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"Il quadrato costruito sull'ipotenusa è uguale alla somma dei quadrati costruiti sui cateti"...che fatica! Ma se si lavora con cartoncini, colori e forbici tutto comincia a diventare più intuitivo e quindi più semplice...
Una storia che comincia dalla scomparsa di Ipotenusa. Scoprila con noi!

La scomparsa di Ipotenusa

"In un piano Alfa vivevano tranquillamente grandezze commensurabili di straordinaria mansuetudine e bontà.
Un brutto giorno, la morte del patriarca Pitagora gettò nella disperazione la famiglia Triangolo Rettangolo, tra le più in vista e famose del luogo. La sua nobile discendenza era composta da tre figli, due maschi ed una femmina: Cateto Maggiore, Cateto Minore ed Ipotenusa.
Il vecchio Pitagora non aveva nascosto neanche in vita di prediligere la figlia, dotata di una rara bellezza, e questo sentimento riprovevole divenne del tutto esplicito al momento della lettura del testamento: i due eredi maschi scoprirono con sgomento di essere stati alquanto maltrattati nella spartizione dei beni di famiglia e commentarono fra loro con acredine:
"Ma ti rendi conto che la parte di piano assegnata ad Ipotenusa è pari alla somma di quelle assegnate a noi due?" sbottò Cateto Maggiore.
"Oh, non venirlo a dire a me, nostro padre mi ha lasciato la parte di piano più piccola di tutti!"
E così la mala pianta dell'invidia iniziò ad allignare, rinforzata dall'inconsapevole narcisismo di Ipotenusa che si vantava con tutti di essere la più lunga della famiglia.
I due cateti da quell'infausto giorno svilupparono un odio tanto implacabile contro l'ignara sorella da decidere di eliminarla. Studiarono la cosa nei minimi dettagli e finalmente trovarono la soluzione al turpe proposito. Si procurarono una gomma per cancellare e nottetempo fecero scomparire la loro sorella, disfacendosi del suo cadavere.
Il mattino seguente pensarono di aver reso giustizia all'iniquo comportamento di Pitagora e di potersi finalmente affrancare da quel cupo livore che offuscava le loro esistenze.
Ebbero però un'amara sorpresa..." 

Laboratori di Fisica e Chimica all'ITI Majorana

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Anche quest'anno le classi prime e seconde della 66 Martiri hanno concluso il percorso di esperimenti di Chimica e Fisica all'ITI Majorana: temperatura e calore per le prime medie e ricerca qualitativa delle bio-molecole per le seconde. Pompe per il sottovuoto, beute, becher, termometri, tabelle e grafici...questi gli strumenti di lavoro che hanno utilizzato i ragazzi delle prime; mentre i ragazzi delle seconde si sono cimentati con becco Bunsen, provette, Fehling A e B, Biureto e tante sostanze da testare di uso più o meno comune. "Apprendere facendo" sono state le parole d'ordine che ci hanno permesso di aderire al concetto di didattica laboratoriale tanto cara al nostro istituto. 
I percorsi, infatti, sono stati portati avanti grazie alla costruttiva collaborazione tra i docenti di scienze della 66 e quelli del Majorana. E' stato previsto l'uso della ricerca e del laboratorio come spazio di lavoro e di sperimentazione attiva da parte dei ragazzi. Gli allievi stessi hanno poi messo in campo, oltre alle abilità disciplinari, anche quelle sociali del lavoro di gruppo e quelle creative nell'esporre i loro elaborati. Bravi!